Libri impermeabili

Bruce Lee  sollevava bilancieri mentre leggeva e studiava, così, giusto per non affaticarsi troppo; per quelli che invece preferiscono la lettura in stato larvale in una vasca d'acqua calda, da oggi possono permettersi pure di leggere, per così dire, in subacquea.

Di questa invenzione, diciamo la verità, ne sentivamo un po' tutti la necessità. Si tratta di un rivestimento sigillante polimerico – se qualche chimico è in ascolto potrebbe pure tentare di dare la possibile formula e struttura del materiale –  già usato in Australia a protezione  delle banconote, che consente maggior conservazione e difficoltà di contraffazione.

I chimici che promuovono questo genere di materiale sostengono che può prolungare il ciclo vitale di un libro del duecento per cento, qualsiasi cosa questo voglia dire. Il primo tascabile che verrà interamente rivestito e protetto sarà The Greater Bad di Alan Cork, disponibile dall'anno prossimo.

Il mio personalissimo consiglio è questo: se proprio non riuscite a staccarvi dal capolavoro che state leggendo, evitate di farvi un bagno, tantomeno una doccia. Sì, puzzerete un po', e magari la gente vi lascerà soli con il vostro libretto tra le mani. Ma questo è mai stato un male?

Michele Danesi

Michele Danesi

È un temibile sociopatico. Da poco trasferitosi a Torino, lotta per il partito del maschio col ferro da stiro. Per lui non esistono limiti spaziali o temporali; quando non stira lenzuola, legge e scrive in continuazione: ha capito che in questo modo le persone evitano di parlargli. Nonostante questo, vive nell'insana consapevolezza di piacere agli altri.

1 Commento
  1. Ok, ma vuoi mettere farsi un bagno e leggersi “Lo Straniero”. Tipo il Drugo Lebowski? Però hai ragione, vedi lui: era pulito e dei nichilisti sono entrati nella sua residenza privata. Per giunta con un roditore acquatico, ma non voglio farne una questione di lana caprina, non sono una guardia forestale.

    Ah, a me sembra una bella invenzione. Pensa a quando deve essere bello leggersi un libro dentro la jacuzi. Deve essere difficile, eh? Ora non più.