Lisbeth Salander è una Pippi Calzelunghe troppo cresciuta?

Il mio punto di partenza è stato che Pippi Calzelunghe voleva vivere come un'adulta. Sarebbe stata definita una sociopatica perché guardava alla società in un modo diverso e non aveva alcuna competenza sociale?” Queste parole di Stieg Larsson sulla genesi del personaggio di Lisbeth Salander, la controversa hacker protagonista dei tre romanzi della trilogia Millennium che lo hanno reso celebre (postmortem, ahimé) in tutto il mondo).

Gli autori del sito Flavorwire si sono dunque ispirati a questo curioso paragone per mettere insieme dieci possibili figli letterari, che – verosimili o meno che siano – possono aiutarci riflettere su genesi dei personaggi e altre amenità. Alcuni sono interessanti, su altri avremmo delle riserve.

Per esempio, davvero Jay Gatsby è la versione adulta di Holden Caufield? Se Anna dai capelli rossi fosse stata adottata, sarebbe diventata Elizabeth Bennet? Dean Moriarty di On the road da bambino era Huckleberry Finn? Dopo aver lasciato l'isola che non c'è, Peter Pan si è trasformato in Rob Fleming di Alta fedeltà?

A voi l'ardua sentenza.

Marta Traverso

Gossip blogger, bonsai all'ombra della Lanterna, vagabonda dei social media

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