L’unico scrittore noioso è quello morto

«Ohi, stasera cosa fai?»

«Vado alla presentazione di un libro, vieni?»

«Interessante! Oddio no, stasera ho il corso di arpa celtica a 4 mani, non posso certo lasciare il mio partner da solo. Sarebbe scortese.»

Insomma, stessa storia stesso posto stesso bar. Ed è effettivamente così: sempre in Santeria, alle 19:30, ci sarà il secondo appuntamento di La letteratura è noiosa, il ciclo di incontri dove si parla di libri senza parlare di libri: chiacchiere aperitivo sigarette in compagnia di scrittori bravi e simpatici e tanta gente presa bene.

Il primo appuntamento è stato bellissimo, ma il secondo lo sarà ancora di più: questa volta (non) si parlerà di L'unico scrittore buono è quello morto di Marco Rossari edito da E/O. A farci compagnia ci saranno il nostro Jacopo Cirillo e Tito Faraci, autore di Topolino, Diabolik, Dylan Dog e tanti altri amici d'inchiostro.

Se leggere vi piace ma gli eventi letterari vi fan venire l'orticaria, se volete far colpo sulla vostra donzella, se avreste passato il martedì sera a guardare repliche di Don Matteo alla TV (si sa, i palinsesti estivi…) o se, semplicemente, avete voglia di un bell'aperitivo fuori, muovete il deretano e venite in Santeria: vi promettiamo che di noioso non vi sarà proprio niente. Parola di Finzioni!

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

4 Commenti
  1. So fare anche fare giochi di carte. E trasformare le pietre in sassi. E una volta ho intervistato un coleottero morto (solo, non mi ha risposto).

  2. Se sai anche cucinare, abbiamo finito 😛 Però vogliamo le dimostrazioni live, eh, che se no mica ci crediamo.