Mai a cena con… (personaggi letterari insostenibili)

Non sempre i nostri partners rispecchiano con esattezza l'uomo o la donna ideali; parliamo, per intenderci, di quelli belli, buoni e bravi, quelli che insomma potreste portare, senza alcun problema, al pranzo domenicale di famiglia o al compleanno di zia Bettina. Molto spesso, invece, quella forza oscura che s'impadronisce dei nostri neuroni (e ormoni) fa sì che al ragazzo "casa e chiesa" o alla giovane donna modello noi preferiamo personaggi scapestrati, disadattati, o, addirittura veri e propri casi umani. 

Ma non disperate: l'amore è cieco, sordo e muto (e, se il vostro partner è un fricchettone e puzza un po', di tanto in tanto perde pure l'odorato) se il vostro consorte di mestiere fa l'ammaestratore di vongole o se vi siete invaghiti di un'ex pornoattrice, ricordatevi che al mondo c'è sempre di peggio. E non parliamo unicamente del mondo reale, ma anche degli universi paralleli dei nostri amici di carta o pixel.

In questi giorni circola, su Twitter, un divertente hashtag, fatto circolare dalla casa editrice Random House: #undateableinlit, con il quale gli utenti si sono divertiti a dir la loro su quali siano i personaggi letterari con i quali, a livello amoroso, sarebbe meglio non avere nulla a che fare. L'hashtag, inutile dirlo, è un'operazione di marketing per il libro appena pubblicato Undateable di Ellen Rakieten (certo che con un nome così, però…) e Anne Coyle.

Al solito, i lettori – ma soprattutto lettrici – si sono sbizzarriti e ne sono saltate fuori di tutti i colori: di sicuro intavolare una discussione a cena con Bartleby lo scrivano non sarebbe particolarmente stimolante, ma sempre meglio che uscire con Victor Frankenstein, i cui hobby comprendono il riesumare cadaveri e allegre scampagnate al Polo Nord. E occhio a invaghirsi del Mr. Rochester di Jane Eyre! Sia mai che, alla prima crisi premestruale, non vi chiuda a chiave in soffitta.

Se volete saperne di più, basta cercare l'hashtag su Twitter! E voi, con chi non vorreste mai passare una serata?

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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