McDonald mette i libri negli Happy Meal

McDonald ha appena lanciato la campagna "Happy Readers" con la quale si impegna a regalare 15 milioni di libri ai bambini che compreranno l'Happy Meal nei prossimi due anni. 

Dopo il successo dell'esperimento di un anno fa, quando 9 milioni di libri dell'autore Michael Morpurgo furono distribuiti nello stesso modo, la catena di fast food ci riprova con un progetto a lungo termine finanziato dalla National Literacy Trust. Dal 9 gennaio al 12 febbraio, il pasto felice conterrà il solito hamburger con bibita e patatine, la novità sarà il gadget: non più il giocattolino di plastica ma uno dei sei libri della Amazing World Series edita da DK Books.

Fino al 2014 inoltre, sempre comprando un Happy Meal, si riceverà un buono sconto per acquistare un libro al prezzo speciale di 1 £ scegliendo tra una selezione di titoli messi a disposizione dalla libreria W H Smith. 

Alistair Macrow, vice presidente di McDonald ha dichiarato di essere rimasta sorpresa alla notizia che un bambino su tre in Inghilterra non possiede neanche un libro e che la metà non ama leggere «Questa è una grande opportunità per aiutare a bilanciare la situazione e riportare il divertimento nella lettura (,..) I nostri ristoranti sono progettati per essere posti colorati e accoglienti dove i bambini con le loro famiglie vengono per passare dei momenti felici. Non vediamo l'ora che i libri inizino a far parte della loro piacevole esperienza».

Conal Presho della National Literacy Trust ha dichiarato «Il nostro scopo è usare ogni mezzo per incoraggiare la lettura tra i bambini (…) L'iniziativa di McDonald avrà un impatto massiccio, farà davvero la differenza».

Ora, a parte che siamo arrivati alla frutta, anzi al milkshake alla fragola, se dobbiamo affidarci a una catena di fast food per promuovere la lettura (scuola, biblioteca pubblica, dove siete?), e fermo restando che lo scopo di McDonald non è certo l'alfabetizzazione dei minori ma l'alleviamento del senso di colpa di quei genitori che comprano ai figli l'Happy Meal, è giusto sostenere che va bene qualunque cosa purché i bambini leggano?

Al di là dei gusti, tutto ciò che vende McDonald abbonda in grassi, sodio e schifezze chimiche. È giusto che un bambino debba alimentarsi male per avere un libro?

C'è chi ha commentato la notizia dicendo che sarebbe più sano e formativo mangiare il libro e leggere gli ingredienti dell'hamburger e chi ancora si è divertito a immaginare i titoli che si troveranno nell'Happy Meal: Lord of the fries? A Children's Guide to Cholesterol and Angina?

Voi che cosa ne pensate?

 

Viviana Lisanti

 

 

 

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