Come vanno le vendite di libri nel Regno Unito

In Regno Unito le vendite dei libri cartacei sono in aumento. Lo riporta il Giornale della Libreria, che riprende i dati rilevati dal Nielsen BookScan e pubblicati dalla rivista online The Bookseller. Il responso delle analisi dei dati è molto interessante: erano sette anni che il mercato del libro cartaceo britannico non registrava un segno positivo. Inoltre, rispetto al 2014 le vendite sono aumentate del 6,6% e c’è stato un incremento di fatturato di circa 92 milioni di sterline.

Altro dato riguarda il prezzo medio del libro cartaceo, in crescita rispetto al 2014: 7,95 sterline, 21 pence in più. Si tratta del prezzo più alto registrato da Nielsen BookScan da quando ha iniziato la sua attività di rilevamento dati. Notevole anche la riduzione degli sconti in libreria. Già nel 2012 lo sconto medio era del 26,6%.

Anche per le librerie indipendenti inglesi si è trattato di un anno positivo, nonostante la chiusura di 31 unità. Le vendite sono aumentate con percentuali che vanno dall’1% al 35%. Non male per gli 895 librerie indipendenti rimaste in tutto il Regno Unito, che hanno messo in crisi i grossi canali di vendita e i supermercati. Le analisi di The Bookseller hanno messo in evidenza come nel periodo tra dicembre 2015 e gennaio 2016 il 72% delle librerie indie ha visto aumentare le proprie vendite rispetto all’anno precedente, mentre il 20% ha dichiarato di aver avuto un giro d’affari pari a quello del 2014.

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.