Noel Gallagher detesta i romanzi

L’ex chitarrista degli Oasis ha concesso una lunga intervista al magazine GQ, che lo ha eletto Icon of the Year, e, tra le tante cose, ha parlato anche dei libri.

Noel, col suo stile tutt’altro che british, ha detto di detestare la fiction. «Non posso sospendere la mia incredulità… finisco sempre a pensare “questo non è ****** vero”.» Quando l’intervistatore, Danny Wallace, gli fa notare che anche i film e le sue canzoni sono, lato sensu, opere di finzione, si giustifica dicendo che «quelli che scrivono, leggono e recensiscono libri si mettono sempre un gradino sopra gli altri» e che un album con 45 minuti è andato, un film con il doppio del tempo; ma per un libro ce ne vuole troppo, è solo uno spreco. Il tutto espresso tramite un frasario e un insieme di artifici retorici che non possono dirsi diretti eredi dello stilnovismo.

Il ragazzaccio di Manchester (che ora ha 46 anni) ha poco dopo ricalibrato la sua posizione sui libri. Non li odia proprio tutti: dice di essere un lettore di «cose che sono accadute realmente».  Non-fiction, insomma. Al momento sta leggendo The Kennedy Tapes, un libro dello storico Ernest Richard May che parla della Casa Bianca durante la crisi missilistica di Cuba.

Per noi di Finzioni Noel Gallagher non rappresenta un punto di riferimento letterario, ma le sue riflessioni, data l’influenza che esercita in Gran Bretagna e non solo, hanno provocato un certo numero di discussioni.
Sul Guardian l’articolo che commentava l’episodio ha ricevuto circa 900 commenti, alcuni accusatori e ostili, altri più benevoli. C’è chi, ad esempio, dice che non è un modello da imitare e chi invece ha voluto esaltare la sua onestà e il discredito che ha riversato sulle istituzioni letterarie. Noi di sicuro lo preferiamo come musicista. Voi che dite? 

Lorenzo Castelli

Da quando ha scoperto la differenza tra E’ e È la sua vita non è cambiata. Ma adesso inizia le frasi con il verbo essere alla terza persona singolare modo indicativo tempo presente una volta su tre. È convinto che i suoi articoli salveranno il mondo.

1 Commento
  1. Sarà libeo Mr Gallagher di avere i suoi gusti, senza che nessuno gli muova contro una guerra santa? La lettura, il leggere, dovrebbe servire anche a questo: ad aprirsi a idee diverse… Per esempio, a me non piace la pasta e fagioli, problemi??