Norwegian Fakes

In Norvegia si sta forse per concludere una delle truffe letterarie più clamorose degli ultimi tempi. Ad aprile, infatti, si terrà a Oslo il processo contro il regista e sceneggiatore Geir Ove Kvalheim, accusato di aver fabbricato e messo sul mercato falsi oggetti e manoscritti inediti del grande commediografo Henrik Ibsen e del premio Nobel filonazista Knut Hamsun

Il caso, come è intuibile, ha scosso l'élite letteraria del paese e ha coinvolto le più importanti librerie antiquarie della capitale. Pare che negli anni Kvalheim, facendosi passare per un appassionato collezionista, sia riuscito a piazzare decine di falsi ingannando numerosi esperti di comprovata fama, al punto che otto di queste contraffazioni sono state acquistate nientemeno che dalla biblioteca nazionale norvegese, per un valore di oltre 90.000 euro. I primi sospetti sono sorti nel 2006, quando lo sceneggiatore propone a un libraio l'acquisto di un frammento di The Sun God, una presunta opera inedita di Ibsen. Le indagini vere e proprie, però, iniziano solo due anni dopo e portano in breve tempo alla scoperta dei numerosi falsi messi in commercio da Kvalheim, tra i quali figurano una lettera di Hamsun a Hitler e un'edizione autografa del dramma John Gabriel Borkman con tanto di dedica da parte di Ibsen al pittore Edvard Munch. 

La truffa è stata definita «la più clamorosa dai tempi dei falsi diari di Hitler nel 1983» e può costare a  Kvalheim, se condannato, fino a sei anni di carcere. Il processo si prospetta tutt'altro che semplice, ma l'accusa si dice pronta a perseguire l'imputato in tutti i gradi del giudizio.

Alessandra Ribolini

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l'aria

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