Paolo Barbieri presenta “Favole degli Dei” al Lupo Rosso

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Il 3 marzo è una di quelle date che gli appassionati di fantasy avranno cerchiato di rosso sul calendario. Sì, perché proprio sabato 3 marzo alla libreria torinese Lupo Rosso (di cui tra l'altro potete leggere gli interessanti consigli proprio qui su Finzioni), Paolo Barbieri presenterà il suo primo romanzo Favole degli Dei (Mondadori),  coadiuvato da Fabrizio Furchi per Fantasy On Air.

Chi capisce qualcosa di fantasy e dintorni non può non conoscere la Lupo Rosso e Paolo Barbieri. La prima è una libreria specializzata in letteratura fantasy, horror, thriller e noir, praticamente una specie di tempio per gli amanti del genere. Nata a Padova da un'idea di Valentina Di Martino e Paola Boni, si è spostata poi a Torino, dove nel giro di soli due anni è diventata una realtà affermata e una vera autorità del settore. Paolo Barbieri, be', mai sentiti Michael Crichton, Bernard Cornwell, Clive Clusser, Desmond Bagley, George R. R. Martin, Ursula L. Guin, Cornelia Funke e Wilbur Smith? Ecco, loro sono solo alcuni degli autori le cui copertine in Italia sono state illustrate da Paolo Barbieri, che tra l'altro ha realizzato anche tutte le copertine dei libri di Licia Troisi editi da Mondadori. 

Per gli appassionati di guerre, draghi, elfi, nani, troll e chi più ne ha più ne metta, il romanzo di Barbieri è sicuramente uno di quei libri che vi farà drizzare le orecchie. Nella sua prima opera in veste di autore, infatti, ha voluto reinterpretare i più celebri personaggi del pantheon greco e della mitologia. Dei, titani, ninfe ed eroi presentati in un'imperdibile veste che prova ad unire il mito al moderno, il classico al dark fantasy. Zeus, Medusa, Poseidone, Ercole, Atena, Pegaso e tutta l'allegra brigata come non si era mai vista prima d'ora, praticamente. L'appuntamento, quindi, è uno di quelli da non perdere. Per informazioni più dettagliate andate sul sito di Lupo Rosso oppure alla pagina Facebook dell'evento.

Andrea Camillo

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

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