Premio Nobel per la Letteratura 2014: partono le scommesse

 

Avete mai provato a giocare una schedina? Sì, intendo proprio una schedina di calcio, quella in cui ci sono le partite, i risultati 1, X, 2 e se indovini vinci dei soldi. La cosa bella della schedina e delle scommesse in generale è che la scienza delle probabilità può mostrare tutta la sua forza e tutta la sua debolezza. Studi come un ossesso gli ultimi due campionati dell'Anderlecht, conosci a memoria ogni singolo panchinaro di tutte le squadre della serie b cilena, eppure la tua ragazza ti accompagna, fa una schedina per conto suo buttando a caso i risultati e finisce per vincere cento euro, mentre tu guardi attonito il tuo foglietto domandandoti perché. Ebbene, signori e signore, questa goduria (o questa sofferenza) non è limitata al calcio, alle corse dei cavalli e alle battaglie tra galli, perché è possibile scommettere anche sul vincitore del Premio Nobel per la Letteratura del 2014.

Si sa, per il Nobel c'è questa cosa che in realtà tutte le nomine sono segrete per cinquant'anni, quindi in sostanza quando si parla di Toto Nobel si parla spesso di aria fritta. Certo, nei pronostici dello scorso anno c'è già il nome di Alice Munro, ma si parlava anche di Roberto Vecchioni, per dire. Ci sono dei favoriti, papabili che stanno lì insieme al gruppo da anni e che ormai se ne sono fatti una ragione. Sui siti di scommesse come LadBrokes o Paddy Power circolano i nomi più caldi e in testa, neanche a dirlo, c'è Murakami Haruki, dato 5 a 1 (o a 3.70). Nell'elenco dei possibili trionfatori troviamo poi il keniota Ngugi Wa Thiog'o, Assia Djebar, Svetlana Aleksijevitj, Mircea Cărtărescu e tanti altri bei nomi che mi ricordano quanto io sia ignorante. Per fortuna nella lista leggo anche Milan Kundera, Philip Roth, Umberto Eco, Dacia Maraini, Don DeLillo, Margaret Atwood e Bob Dylan, così posso tranquillizzarmi e dirmi che nella mia carriera di lettore finto intellettuale snob che scrive su Finzioni non è tutto perduto, quanto meno perché di qualche candidato so pronunciare il nome. 

Okay, ma quando si assegna il Premio? Non si sa. Indicativamente nelle prime due settimane di ottobre. La Swedish Academy ha già compilato la lista mesi fa e ora la cinquina dei finalisti dovrebbe essere pronta. I più valorosi di voi possono cominciare a preparare le schedine, a scommettere, a twittare il #totoNobel e a iniziare una lettura disperata di tutti i papabili, sperando di azzeccare quello giusto e poter far impallidire i propri amici spocchiosetti all'aperitivo. 

«Avete sentito del Nobel per la Letteratura?» dirà uno. 
«Io non ho ancora letto nulla di suo, ma lo conoscevo già» azzarderà un altro.
«Ah, sì, io pure. Dovrei avere qualcosa di suo a casa, da qualche parte» butterà lì il terzo. 

E lì voi resterete in silenzio, finché non tirerete fuori dalla borsa, con un gesto teatrale, la copia ingiallita e spiegazzata con sopra in bella vista il nome del vincitore. I segni di lettura sono visibili e insindacabili, così come lo saranno l'imbarazzo e il livore dei presenti. E poco importa se a salvarvi il culo sia stata anche stavolta la vostra ragazza, che teneva quel libro sconosciuto proprio sul comodino. Perché loro non lo sapranno mai, neanche tra cinquant'anni, e voi vi sentirete fortunati proprio come se il Nobel lo avessero dato a voi.  
 

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

1 Commento
  1. E perché non Pynchon?
    Changing subject: mi diletto a scribacchiare e, sebbene apprezzi molto David Foster Wallaace, non sono un “nazista della grammatica”, come lui si autodefiniva. Nella mia pochezza narratologica ho abolito la d eufonica, ridotto ai minimi termini i congiuntivi e cose così.
    Aproposito di DFW, ho scritto in questi giorni una nota sul magistrale incipit di Jnfinite Jest, un incipit di rara efficacia, quasi un racconto breve. Per puro Narcisismo mi piacerebbe vederlo pubblicato su qualche sito. Volete che ve lo mandi in visione?
    Grazie comunque per l’attenzione.