Quale sarà il libro della vostra estate?

Manca pochissimo all’estate (pioggia permettendo) ed è giunto il momento di andare in libreria a fare incetta di libri da leggere durante le vacanze.
Sotto l’ombrellone o nel giardino di casa poco importa: ciò che conta è che si legga.

Ma come scegliere il libro giusto? Ci pensano quelli di Teach.com che ci propongono un’interessante infografica, una sorta di test per scoprire qual è la lettura estiva che fa per noi.
Si va dai “mattoni” (sfido chiunque a leggere alcuni dei titoli riportati con 40 gradi all’ombra) a letture un po’ più leggere, passando per qualche evergreen. Non sono presentati molti nuovi titoli, a dire il vero, ma viene comunque offerto un mix abbastanza vario tra romanzi classici, fantascienza, raccolte di racconti e chi più ne ha più ne metta.

Non resta dunque che scoprire cosa leggere quest'estate e, ovviamente, ogni ulteriore suggerimento – magari qualcosa di un po' più nostrano – sarà ben accetto!

 

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

3 Commenti
  1. Fino a un paio d’anni fa la mia regola per le letture estive era: alternare un mattone (di preferenza un Dostoevkij o Tolstoj) a un giallo di Agatha Christie. Ultimamente vado a random destreggiandomi tra classici e contemporanei. Ma quelli per agosto me li sono già messi da parte, e stavolta non ho tralasciato Dame Agathe 🙂

  2. @Sara: anch’io riuscivo, fino a qualche anno fa, a dedicare l’estate a qualche lettura impegnativa, a quei libri che, durante l’anno, non avevo il tempo materiale per leggere come si deve (non mi è mai piaciuto iniziare un libro “imponente” per poi doverne leggere 10 pagine al giorno portandomelo così dietro per mesi e mesi).
    Ora però, preferisco dedicare l’estate a qualche lettura da “ombrellone” (ammesso che esistano, ‘ste benedette letture da ombrellone). Non so, il mio cervellino non regge più. Sarà l’età U.U
    Complimenti per la Signora Agatha, comunque. Sempre un’ottima scelta 😉

  3. L’estate è per me il miglior tempo per leggere, ma non sotto l’ombrellone. Fa troppo caldo.
    Non ho ancora scelto il romanzo da leggere questa estate. Di solito scelgo un classico impegnativo.
    Per ora sto leggendo Il codice dell’anima di Hillman; poi si vedrà…