Quando Bud dice la sua

È il primo maggio e noi di Finzioni, che non siamo proprio dei lavoratori (chi vi scrive non lo è) e non siamo neppure freschi di beatificazione (ma significa che non siamo ancora morti), siamo qui a martellare rumorosamente le dita sui tasti ormai consumati dei nostri "calcolatori elettronici" (così nessuno si offende) perché noi non si va in vacanza, ma si sta bene comunque, o almeno questo è quello che ci fanno credere.

E mentre gli italiani trascorrono la loro domenica di festa e beatitudine in svariati modi, possiamo dire con certezza come stanno trascorrendo questa giornata i nostri acerrimi nemici calcistici della Germania, est, ovest, nord e sud. Insomma, parrebbe proprio che i tedeschi tutti stiano facendo la stessa entusiasmante cosa: leggendo l'autobiografia di Bud Spencer!

A sole due settimane dalla sua pubblicazione in territorio teutonico, avvenuta il 15 aprile, il libro, per la verità uscito in Italia un anno fa con il titolo Altrimenti mi arrabbio. La mia vita, ha conquistato la Germania scalando le classifiche dei libri più venduti, raggiungendo la prima posizione. In Germania è uscito con il titolo Mein Leben, meine Filme. Die Autobiografie per la casa editrice  Schwarzkopf und Schwarzkopf.

Inoltre si scopre che i film della coppia italiana formata da Bud e Terence sono molto apprezzati dagli spettatori tedeschi. E come dargli torto! Chi, preso dai morsi della fame, non  ha sognato di tornare a casa e trovarsi un omone che prepara con amorevoli mani di mamma un fumante pentolone di fagioli con le cipolle. O non ha mai desiderato fare questo in taluni raffinati ristoranti.

A quanti penseranno che il mercato librario tedesco possa considerarsi alla frutta, vista la posizione occupata da Bud Spencer, ricordo che, per mesi, la prima posizione in Italia è stata occupata da Benedetta Parodi con Cotto e Mangiato, senza per altro insegnarci a stufare fagioli come questi.

Michele Danesi

 

 

Michele Danesi

È un temibile sociopatico. Da poco trasferitosi a Torino, lotta per il partito del maschio col ferro da stiro. Per lui non esistono limiti spaziali o temporali; quando non stira lenzuola, legge e scrive in continuazione: ha capito che in questo modo le persone evitano di parlargli. Nonostante questo, vive nell'insana consapevolezza di piacere agli altri.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.