Ritorno al 1Q84

Foto di Francesca Crescentini

Dopo l'anticipazione del primo capitolo sulla pagina facebook, finalmente è disponibile, in versione integrale, cartacea e non, quello che in Giappone è già considerato il capolavoro assoluto di Haruki Murakami: 1Q84.

Il titolo, che come si era detto può essere una citazione a 1984 di Orwell, porta con sé un punto interrogativo, rappresentato dalla lettera Q che, seppur in giapponese la sua pronuncia significhi 'nove', è una super abbreviazione di 'Question Tag'. Già dal titolo Murakami pone le salde basi per uno sviluppo intricatissimo da ambientare nell'emblematico anno 1984.

Si pensi solo che in Giappone sono nate, in parallelo all'uscita del romanzo, riviste interamente dedicate allo sbroglio di tutti gli intrecci e incastri che il maestro ha messo su carta. Un sacco di materiale per nerd, i cui presupposti sono quindi quelli di una lettura che può diventare 'culto'.

Con questo romanzo Murakami ha voluto indagare e far interagire mondi diversi e apparentemente distanti, mondi reali e fantastici, mondi paralleli separati da un punto interrogativo appunto. La risposta corretta sta però per essere svelata.

Avviso ai nuovi lettori di Murakami: crea dipendenza!

Michele Danesi

Michele Danesi

È un temibile sociopatico. Da poco trasferitosi a Torino, lotta per il partito del maschio col ferro da stiro. Per lui non esistono limiti spaziali o temporali; quando non stira lenzuola, legge e scrive in continuazione: ha capito che in questo modo le persone evitano di parlargli. Nonostante questo, vive nell'insana consapevolezza di piacere agli altri.

5 Commenti
  1. Di haruki murakami ho letto l’arte di correre, che non è un romanzo ma il racconto della sua passione per la maratona. E’ un diaro in cui correre è una metafora della vita e della scrittura.

  2. Ti consiglio anche Norwegian Wood, l’amara storia di Tōru, Naoko e Midori.

  3. Io invece sconsiglio sempre la lettura di Norwegian Wood come primo approccio a Murakami- bisognerebbe arrivarci più tardi (e secondo me non è neanche granché rispetto a molti altri). Diletta, se vai da melbooks fino al 30 costa 15 euro!