Salone del libro 2013: là dove osano le idee

Manca ormai meno di un mese al via della XXVI edizione del Salone internazionale del libro di Torino e sono già iniziate a trapelare le prime indiscrezioni e, immancabilmente, le prime polemiche, non ultime quelle relative alla partecipazione di Beppe Grillo.
Ma non è di questo che ci preme parlare al momento. Anzi. Vediamo di concentrarci su qualcosa di più interessante (di molto più interessante) e mentalmente stimolante: quest'anno, quale tema conduttore degli eventi che si terranno al Lingotto, è stata scelta la creatività, in un panorama epositivo che spazia dai libri, alla scienza, all'architettura passando per la cucina.

A questo proposito, gli eventi in programma vedranno la partecipazione di personalità di spicco appartenenti a molteplici settori in continuo sviluppo, basti pensare ad Andrea Ferrari, neodirettore del Cambridge Graphene Center che sta studiando le applicazioni pratiche del «materiale delle meraviglie», il Grafene, o a Luciano Maiani, presidente del Cnr che racconterà le tappe legate alla scoperta del bosone di Higgs. O ancora a Lamberto Maffei, presidente dell'Accademia dei Lincei e professore emerito di Neurobiologia alla Normale di Pisa, pronto a spiegare come le neuroscienze riescano a fotografare i processi creativi della mente.

Indicativa è anche la scelta dell'evento di apertura, una lectio magistralis di Mario Draghi, Presidente della Bce.

Si parlerà poi di arte, con Michelangelo Pistoletto che si racconterà ad Alain Elkann e la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi. Si parlerà di moda, con Maria Luisa Frida, Giusi Ferrè e Simone Sbarbati. Si parlerà, come ormai abitudine, di web e nuove tecnologie, con i libri di Gianni Riotta e Roberto Casati, e di futuro, con Beppe Severgnini e le sue otto «t» e l'inchiesta L'Italia s'è ridesta di Aldo Cazzullo.

Venendo ai nostri beneamati libri, da segnalare sicuramente lo Stato Ospite di quest'anno, il Cile: tra gli invitati spiccano Marcela Serrano, Isabel Allende, Luis Sepùlveda, Antonio Skármeta, Violetta Parra e il Premio Nobel Gabriela Mistral.

Ma il Salone di quest'anno non si limita a ospitare uno Stato: per la prima volta tocca anche a una Regione italiana, la Calabria, e moltissime sono le iniziative ad essa dedicate, tra mostre, incontri con gli scrittori, editoria regionale ed eccellenze alimentari.

Al debutto anche Casa CookBook, l'area del Padiglione 3 dedicata interamente alle pubblicazioni enogastronomiche che sembrano aver conquistato l'odierno panorama editoriale (e molte delle nostre librerie). Tantissimi gli editori ospitati in questa nuova sezione: Giunti, Reed Gourmet, Bibliotheca Culinaria, Guido Tommasi Editore, Slow Food Editore e altri ancora. Saranno poi a disposizione attrezzatissime postazioni per preparare piatti gustosi e raffinati e sono in programma incontri con personalità televisive quali, tra le altre, Tiziana Stefanelli, Benedetta Parodi, Leonardo Romanelli e Marco Bianchi.

Tornando per un attimo alla Letteratura (con tutto il rispetto per i libri di ricette e cucina), segnaliamo le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Gabriele D'Annunzio, in occasione delle quali sarà possibile visitare una mostra di documenti, libri rari e oggetti approdati al Lingotto direttamente dalle collezioni del Vittoriale.

Non manca lo spazio dedicato ai piccoli editori, con una serie di nuove iniziative loro dedicate, e l'ormai immancabile Incubatore.
Riconfermati inoltre Book to the future, lo spazio dedicato all'editoria digitale, e il Bookstock Village, dedicato ai giovani da 0 a 20 anni.

Queste, naturalmente, sono solo alcune delle novità e delle esperienze in programma al nuovo Salone. Volendo, potremmo continuare (quasi) all'infinito, ma forse è meglio segnalarvi la dettagliatissima pagina dedicata proprio al programma e darvi appuntamento per futuri aggiornamenti da quella che si prospetta come un'edizione innovativa dell'ormai irrinunciabile appuntamento torinese.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

1 Commento