Scrittori pigri? Niente paura, arriva il Gruppo di Supporto

«Avete presente quelli che passano la vita a dire che vorrebbero scrivere, perché scrivere li fa star bene, è il loro sogno, perché avrebbero voglia di raccontare qualcosa, perché tutti gli dicono che sono bravi ma non hanno mai provato davvero o ci hanno provato ma ora si sentono bloccati, e che un po’ la vita, un po’ il lavoro, un po’ le troppe cose da fare, un po’ i figli o il cane o il criceto, un po’ la pigrizia, un po’ abitare nel paese sperduto dell’entroterra di Vattelapesca, un po’ i corsi di scrittura che poi finisce come la palestra che pago ma non ci vado mai?». 

Sono un po' così gli scrittori pigri, racconta Barbara Fiorio, Scrittrice Pigra Doc a sua volta (così si definisce), che però ha una notizia per tutti quelli che si riconoscono in questo identikit: gli alibi sono finiti. La scrittrice genovese ha infatti lanciato su Facebook il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, un laboratorio di scrittura online – in partenza il 15 settembre – della durata di quattro mesi, durante il quale i partecipanti lavoreranno, attraverso una serie di esercitazioni, a un progetto personale di scrittura

Il laboratorio, con costo di iscrizione di 220 euro, si presenta come un progetto particolare: non si tratterà di un corso con lezioni canoniche, allievi e dispense. Sarà uno spazio a porte chiuse dove dare vita a una community privata concentrata sulla scrittura, con molta pratica, confronti liberi, interviste, informazioni, tecniche di scrittura, suggerimenti e progetti. L'idea alla base è quella di dare un metodo che sia prima di tutto godibile, continuo e partecipativo, in modo da annullare quella pigrizia che impedisce di mettere in luce le potenzialità di chi ha sempre voluto scrivere ma non è mai riuscito a farlo con una certa costanza: «Scriverete, vi eserciterete, passerete ore sulla scelta di una parola, vi divertirete, vi impunterete, parteciperete, giocherete, discuterete, ragionerete su un testo, leggerete in modo diverso e alla fine scoppierete di idee come pop corn, o almeno è questa l’idea, e vi ritroverete con un racconto finito, vostro e solo vostro».

E non è tutto: in questi giorni sul profilo Facebook del Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, è in corso un contest che mette in palio un'iscrizione gratuita al laboratorio di settembre. È possibile partecipare con un breve racconto fino al 31 agosto. Il vincitore verrà decretato in base al numero di mi piace: «Per adesso siamo a 36 racconti, una cosa che dimostra molto interesse e che è anche molto divertente per quanto rivela. Molti sono attirati dagli amici autori, altri però votano anche gli altri. E non mancano autori che votano e promuovono il lavoro degli altri. Ed è esattamente lo spirito del Gruppo di Supporto», racconta Barbara Fiorio, che nell'attività del GSSP sarà affiancata dall'editor Christian di Lorenzo. 

Tutto quello che volete sapere sul Gruppo di Supporto Scrittori Pigri lo trovate sul sito, insieme a domande frequenti e modulo di iscrizione

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

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