Slow Bookselling itinerante

Noi di Finzioni abbiamo molto a cuore le librerie indipendenti, quelle dove entri e il librario ne sa a pacchi su romanzi, autori, storie, racconti, concorsi e tutto quanto abbia a che fare con il mondo letterario; quelle dove si respira il profumo della letteratura, quella vera, e non del semplice profumo della carta che si sente sugli scaffali degli ipermercati vicino al banco del pesce.

A tal proposito lo scrittore e giornalista Lee Rourke ha visto il suo libro The Canal essere best seller in una libreria indipendente un po' particolare: da qualche tempo nel Regno Unito c'è una piccola imbarcazione che scorre lenta sui canali d'acqua che riflettono le grigie atmosfere anglossassoni. Sarah Henshaw, proprietaria della barca, ha allestito al suo interno una libreria indipendente che passa di città in città fornendo un'esperienza unica ai suoi visitatori e clienti.

Per Sarah, l'acquisto di un libro non è soltanto qualcosa che fa girare l'economia, ma deve essere uno scambio speciale, un momento di condivisione di pareri tra accaniti lettori, appassionati nerd e bibliomani incalliti. E in questo viaggio per il Regno Unito, che durerà circa 6 mesi, la libraia spera di riuscire a creare un legame forte con le persone che parteciperanno agli eventi organizzati sulla sua casa/libreria, così da riuscire a ottenere anche qualche pasto caldo e una doccia, almeno ogni tanto.

Dopo lo slow food e lo slow writing, ora abbiamo lo slow Bookselling, in realtà una sorta di ritorno al passato, un modo di mantenere viva la tradizione e il profumo della letteratura.

Michele Danesi

 

Michele Danesi

È un temibile sociopatico. Da poco trasferitosi a Torino, lotta per il partito del maschio col ferro da stiro. Per lui non esistono limiti spaziali o temporali; quando non stira lenzuola, legge e scrive in continuazione: ha capito che in questo modo le persone evitano di parlargli. Nonostante questo, vive nell'insana consapevolezza di piacere agli altri.

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