Trova 20,000$ in un libro ma vuole restituirli

È successo a Wellesley, in Massachusetts, il 12 ottobre scorso e lo racconta la CBS di Boston. Un uomo di nome Carlos, mentre era alla ricerca di vecchi volumi di National Geographic in una struttura per il riciclaggio dei libri, si è ritrovato tra le mani un libro incavato, usato a mo’ di forziere, che dall’interno traboccava di banconote. Sommate, le banconote, facevano ventimila dollari.

L’uomo, resosi conto di cosa aveva sotto il naso, ha chiuso il libro ed è corso in macchina. Ora che è in possesso del tesoro,  persuaso da un senso etico messo a dura prova,  ha denunciato su un giornale il ritrovamento e vuole restituire i soldi al legittimo proprietario. Per individuare con certezza il vero titolare del patrimonio ha preso delle intelligenti precauzioni. Ad esempio, non ha rivelato il suo cognome per evitare di essere a sua volta individuato ed essere bersaglio di pericolosi agguati; non ha rivelato il nome del libro, che funzionerebbe da prova schiacciante per il riconoscimento del vero proprietario; ha aperto un account specifico—Ipatimaga2005@comcast.net—per ricevere le mail dei sedicenti sventurati (sono almeno 180, ma 0 gli argomenti probanti).

L’ultimatum è fissato per l’8 maggio. Se nessuno si è fatto avanti adducendo informazioni persuasive per quella data, Carlos userà una parte dei soldi in beneficenza, e l’altra per l’istruzione della figlia e piccole necessità. Se fossi stato il fortunato ritrovatore ammetto che la mia corruttibilità avrebbe abbassato tutte le difese—sai quanti libri ti ci compri con ventimila dollari?—ma il libro, va detto, è capitato nelle mani giuste.

Se pensate di essere i legittimi proprietari, tipo io in questo momento, inviate una mail e raccontategli di vostro cugino che una volta a Wellesley…

Lorenzo Castelli

Da quando ha scoperto la differenza tra E’ e È la sua vita non è cambiata. Ma adesso inizia le frasi con il verbo essere alla terza persona singolare modo indicativo tempo presente una volta su tre. È convinto che i suoi articoli salveranno il mondo.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.