Trovato il taccuino segreto di Bram Stoker

Un taccuino personale di Bram Stoker è stato trovato recentemente sull'isola di Wight, nell'attico appartenente a uno dei pronipoti dello scrittore irlandese.

Si tratta di una scoperta di grande interesse perché riguarda un autore che di sé ha scritto pochissimo e sulla cui vita privata, proprio per la scarsità di materiale biografico, si è molto speculato sia tra i fan che tra gli studiosi. Da oggi, grazie al fortunato rinvenimento e al lavoro congiunto del pronipote Dacre Stoker, che ha aiutato a decifrare la calligrafia, e della professoressa Elizabeth Miller, si avrà la possibilità di far luce sugli aspetti più intimi del re del romanzo gotico, e sulla genesi della sua opera più letta, Dracula.

Se è vero infatti che il diario di Stoker risalirebbe al periodo dublinese tra il 1871 e il 1878 e a quello londinese tra il 1879 e il 1881, e che la stesura di Dracula sarebbe iniziata soltanto dieci anni dopo, numerosi sembrano essere i parallelismi tra questo primo acerbo tentativo di scrittura e i temi e la prosa che si ritroveranno nel capolavoro della maturità.  

Almeno questo è quello che promette la Robson Press, che si è aggiudicata i diritti de The Lost Journal of Bram Stoker e pubblicherà l'opera la primavera prossima, in occasione del centenario dalla morte dell'autore.

Tra più di cento pagine di aneddoti, descrizioni, appunti e prime prove di prosa e poesia, emergerebbero tratti della personalità di Stoker fin'ora sconosciuti, come lo spiccato senso dell'umorismo, tipicamente irlandese, l'intimo attaccamento alla città di Dublino e ai suoi abitanti e l'acuto spirito di osservazione nel descrivere i colleghi di lavoro, di università, ma anche gli amici e i familiari.

Quanto a Dracula, i lettori più attenti noteranno di certo l'abitudine di Stoker, al limite della compulsione, di appuntarsi qualunque cosa sotto forma di promemoria, un'ossessione che ci fa venire in mente un certo Jonathan Harker.

E non è l'unica cosa che accomuna scrittore e personaggio, basta pensare che i taccuini risalgono al periodo in cui Stoker era spesso in viaggio in qualità di cancelliere giudiziario, e nella finzione letteraria Harker è un giovane consulente legale spedito in Transilvania per curare gli affari del Conte Dracula.

Viviana Lisanti
 

2 Commenti