Un brindisi non di addio per la nuova sede di Utopia

Una libreria storica (e che libreria!), che si sposta dal centro alla periferia di Milano, è un lutto, l'ennesimo. Qualche giorno fa vi abbiamo parlato delle brutte novità in casa Hoepli, oggi è la volta di una delle librerie indie per eccellenza. Non che chiuda, Utopia, ma fa fagotto e va a Lambrate.
 
La libreria Utopia (vi ricordate? Ne abbiamo parlato qui) era una risorsa unica di intellettualità; incastonata al Garibaldi, tra bar e locali di ben altro tipo, poteva vantare la definizione di “presidio socio-culturale”. Ora si rifugia in periferia, minacciata dai costi degli affitti, dalla crisi generale (e culturale) e dall’impassibilità delle istituzioni.
 
Utopia è una libreria indipendente con 36 anni di storia alle spalle. Dal 1977 appariva come un miraggio tra via Moscova 52 e largo La Foppa, con la sua vetrina carica di dedizione e all’interno personale qualificatissimo: librai vecchio stampo, devoti alla divulgazione di tutta la cultura, anche di piccoli e piccolissimi editori; professionisti consacrati al loro mestiere che garantiscono la biblio-diversità sul mercato e la nobilitano.
 
Possibile che non si riesca a salvare questo spazio fondamentale e, per questo, necessario proprio nel cuore della città da un trasloco a Lambrate che ha tutta l’aria di un esilio?
 
Sì, perché è stata una scelta fino ad un certo punto. I costi, in zona Garibaldi, erano divenuti eccessivi, e il Comune non poteva sostenere una singola impresa (perché non è di certo l’unica del suo genere in difficoltà). Lucio Morawetz parla (in questa intervista sul Corriere della Sera) più di una soluzione «di tipo politico», che andrebbe adottata dal Comune per salvaguardare di questi spazi.
 
Lucio (gestore storico di Utopia) è ottimista: la zona Garibaldi sarebbe peggiorata, la sede di Lambrate è più grande e il quartiere dinamico, anche se a noi resta il dubbio che si siano spostati per non correre più il rischio di scontrarsi con Corona e veline varie…
 
Comunque, in attesa di frequentare la nuova sede di Utopia, potremmo incontraci tutti questa sera, in Via Moscova 52, alle 18 e 30, per brindare un’ultima volta nella sede storica della libreria (qui il link alla pagina su Facebook).
 
Salute!

Emma Piazza

Vivo a Londra, lavoro in editoria, studio portoghese brasiliano e non vedo mai il sole. Però ingrasso.

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