La Woolf torna a vivere, rinasce la Hogart Press

(photo credit: libriebit.com)

Attualità / Virginia Woolf torna a vivere, rinasce la Hogart Press

La signora Dalloway, Orlando, Una stanza tutta per sé. Tutti noi conosciamo e ricordiamo Virginia Woolf per le sue doti di scrittrice, per il suo amore/odio verso la punteggiatura e per la sua personalità complessa (thanks Michael Cunningham prima e Nicole Kidman poi).

Non tutti ricordano che la Woolf fu anche editore: nel 1917 fondò con il marito Leonard la Hogart Press: nata come semplice stampa manuale di libri nella loro casa di Richmond, divenne un'attività professionale con tutti i crismi negli anni fra le due guerre mondiali, finché non fu inglobata dalla casa editrice Chatto & Windus nel 1946.

Ed è proprio su iniziativa della Chatto – per mano della direttrice Clara Farmer – che il catalogo di Hogart Press tornerà a vivere a partire dal 2012, con il lancio di una nuova collana dedicata alla narrativa contemporanea: si prevede un numero ristretto ma selezionato di testi, tra otto e dieci all'anno sul mercato americano e appena due all'anno su quello inglese.

Marta Traverso

Marta Traverso

Gossip blogger, bonsai all'ombra della Lanterna, vagabonda dei social media

3 Commenti
  1. La stessa casa editrice che all'epoca si era rifiutata di pubblicare l'Ulisse di Joyce perché per Virginia era un libro "indecente"!

  2. Greta, a quanto mi consta disse qualcosa tipo 'It's suche a bore!'.
    Finzioni: potevate dire qualcosa in più sui libri pubblicati da H. P., su come funzionava la casa editrice, ecc. E spero che non abbiato conosciuto la complessità di Woolf solo thanks to Michael Cunningham prima e Nicole Kidman poi. Autori e canali decisamente recenti, anche un po' scarsini.
    Comunque sono contenta di questa bella notizia. Certo, avrei preferito che ripubblicassero i loro classici, ma tant'è…