Vox populi: un concorso letterario per raccontare la precarietà

In occasione del lancio della sua nuova collana, Vox populi, dedicata a chi vuole dire la sua sui grandi temi che stanno cambiando l'Italia e il mondo, Edizioni della Sera ha organizzato un concorso letterario sul tema "Precarietà e precariato".

Gli elaborati, che non dovranno superare le 8000 battute (spazi inclusi), avranno come scopo quello di rappresentare lo stato d'animo e/o il cambiamento del Paese, in una testimonianza di chi, la precarietà, la vive e l'affronta ogni giorno.
La precarietà di cui si vuole parlare, dunque, non riguarderà solo il mondo del lavoro e dei giovani ma anche, più in generale, il senso di instabilità e incertezza in questo periodo di crisi nazionale e globale.

Il bando è rivolto a tutti coloro che vivono in Italia. Ognuno potrà partecipare con l'invio di una sola opera inedita, originale e in lingua italiana.

La partecipazione è completamente gratuita e gli autori selezionati vedranno la loro creazione pubblicata sul primo volume della collana Vox populi: Italia precaria.

I racconti dovranno essere inviati, come allegati, all'indirizzo di posta elettronica voxpopuli@edizionidellasera.com entro il 15 febbraio 2013, unitamente a una breve biografia dell'autore (massimo 500 battute).

Per maggiori informazioni, vi rimando al bando completo e alla pagina Facebook dell'evento.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

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