Choose what you read

credits http://www.flickr.com/photos/boutrosmeister/
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Attualità & Approfondimento / Choose what you read

Spesso i libri sono al centro di battaglie. Si pensi all’ultima sostenuta da molti scrittori per non far pagare quello che è un diritto: il prestito gratuito in biblioteca, minacciato da un parere della Ue. Qualche volta invece capita che i libri vengano usati proprio per ingaggiare battaglie. Succede a Londra, da febbraio, e il teatro di questo scontro è appunto la metropolitana della capitale inglese.

Gli alfieri di questa campagna sono Alfie Boyd e Claire Wilson – lui attore, lei sceneggiatrice – che dopo un’estate trascorsa a pensarci su hanno deciso di cominciare a dare in prestito dei libri ai pendolari della Tube londinese per contrastare il fenomeno della free-press. «Tutti preferiamo una buona storia piuttosto che leggere cosa ha fatto un’inutile celebrità di cui in realtà nessuno si preoccupa», spiega Alfie. Ed è così che è nato Choose What Your Read: ogni primo lunedì del mese i due ragazzi prendono i loro scatoloni di volumi e si recano nelle stazioni della metro invitando i pendolari a scegliere un libro con cui passare il viaggio sul treno. Da febbraio i due organizzatori hanno attirato decine di altri volontari per un totale di cinquanta persone costantemente al lavoro al progetto, che gli permettono così di coprire le fermate di Liverpool Street, Waterloo, Westminster, Euston e Paddington.

Choose What Your Read invita poi tutti i lettori a scrivere il loro nome e cognome sul retro della copertina e a riconsegnarli una volta finiti nel raccoglitore che hanno predisposto al Curzon Soho, un cinema di film indie dalle parti di Piccadilly Circus. «Abbiamo organizzato il progetto perché tutti e due eravamo infastiditi dalla free-press data ai pendolari, ma mentre molti attivisti pro-ambiente manifestavano di essere solamente contrari, noi abbiamo voluto dare un’alternativa più concreta – dice ancora Alfie – eravamo infastiditi non solo dall’enorme spreco di carta, ma dall’apatia generale del pubblico, che in larga parte non si fermava a pensare per scegliere un libro da leggere in viaggio». Due anni fa, infatti, il Westminster City Council aveva minacciato di bandire i due giornali gratuiti che vengono diffusi a Londra – London Lite e Thelondonpaper – se gli editori non avessero contribuito al costo della pulizia del centro della città e della raccolta della carta dei giornali.

Finora Alfie e Claire hanno distribuito duemila titoli, che vengono per lo più da donazioni («Non ci aspettavamo che la gente volesse donarci i libri che più le erano piaciuti») o strappati alla macerazione. «Il più richiesto è The audacity of Hope, l’autobiografia di Barack Obama, anche se tra i libri che ci hanno regalato per la nostra iniziativa ci sono narrativa, ricettari, manuali di storia, di economia e giardinaggio, fumetti e persino un libro sui pirati con figure che spuntano dalle pagine».

Ma i viaggiatori della più vecchia metropolitana del mondo come hanno reagito a questa proposta? «La risposta del pubblico è stata straordinariamente positiva – afferma l’ideatore di Choose What Your Read – quando le persone si fermano per dare un’occhiata all’assortimento di libri finiscono per chiacchierare tra loro, prendono il titolo, sorridono e ringraziano».

Il prossimo appuntamento con Choose What Your Read è per l’1 giugno.

Andrea Rinaldi

La Redazione

Menino vanto altri delle pagine che hanno scritte; il nostro orgoglio sta in quelle che abbiamo letto

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