IMG 0418 Come si fa a capire quando una libreria è una buona libreria?

Lo diceva anche Delillo: quando sei in uno di quei megastore con 32 gradi centigradi e un lieve profumo di tiglio che viene diffuso tramite condotti aerei non sei più te. Anzi se te ma all’interno del grande supermercato della cultura formato megalibreria. La sovrastimolazione delle percezioni, la voglia bulimica di acquistare, l’erezione mentale/culturale di fronte a certi capolavori grafici di copertine, il caldo, ti rendono folle. E strisci il tuo piccolo e sbucciato bancomat totalmente a caso. Ti porti a casa di tutto ed è naturale. Sono negozi travestiti da librerie, gestiti da Store Manager e non da Librai

In questa rubrica troverete una mappatura delle librerie indipendenti che ancora r-esistono a Milano

 IMG 0442 Come si fa a capire quando una libreria è una buona libreria?

Librerie Indie a Milano / Come si fa a capire quando una libreria è una buona libreria?

Ci si lascia guidare dal proprio naso. Anzitutto si deve sentire l’odore della carta, il profumo delle pagine ingiallite. La povere e la presenza di alcuni over 60 o di giovani studenti barbuti magari di Filosofia, sono sempre ottimi segnali. La fortuna vuole che Milano, questo luogo di perdizione consumistica in cui bruciamo le nostre post adolescenze, sia ancora una città che ti riserva delle sorprese.

In zona Sant’Ambrogio, precisamente in via Terraggio 12, ho scoperto Libet, la libreria di Elena Ferrario e Roberto Posca. Questi due signori da tre anni e mezzo non fanno altro che comprare libri all’asta, biblioteche intere e tomi s-fusi. Poi si mettono in negozio, fanno un’accurata scelta eliminando tutti i best seller che potete tranquillamente trovare all’Esselunga e proponendoci tre piccoli piani totalmente zeppi, pregni, odoranti di sapere. Avete presente la scena di Sean Connery nella biblioteca che va a fuoco durante “Il nome della rosa”? Ve ne state li in una piccola libreria dell’usato a contemplare volumi fotografici di Mapplethorpe, tanta storia dell’arte, un’ampia sezione di narrativa, una ancora più grande di teologia, filosofia,storia medievale e contemporanea. Ad un certo punto entra uno sbarbo che chiede le opere di Carmelo Bene, gli viene risposto ti va bene lo stesso se ti diamo Artaud e lui dice si, lo paga sette euro e tutti vivono davvero felici e contenti. Ecco, queste sono le buone librerie.

Ray Banhoff