Ernest Hemingway, solo silenzio a 50 anni dal suicidio

Tra poche settimane ricorreranno i cinquant'anni dal suicidio di Ernest Hemingway. Lo scrittore americano, autore di capolavori indiscussi come Addio alle armi e Per chi suona la campana, si uccise a 62 anni il 2 luglio 1961.

Un triste anniversario che sarà reso ancora più grigio dalla totale assenza di celebrazioni ufficiali in memoria dello scrittore. Lo ha deciso la Fondazione Ernest Hemingway di Oah Park, Illinois, luogo in cui si trovano anche la sua casa natale il museo a lui dedicato.

Le ragioni di questa scelta sono da ricondurre alle circostanze della sua morte: il suicidio è un gesto estremo che deve rimanere in una dimensione privata, legata all'uomo prima che all'artista. E' quindi comprensibile che la Fondazione preferisca ricordare Hemingway in una circostanza meno dolorosa: il prossimo 21 luglio lo scrittore avrebbe compiuto 112 anni, e proprio in questa data si terrà un convegno – organizzato dalla Fondazione – sul tema Hemingway, il giornalismo e il sentiero della scrittura.

Marta Traverso

Gossip blogger, bonsai all'ombra della Lanterna, vagabonda dei social media

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