A Milano, gli eBook fanno trend

Fonte: Repubblica.it

Potete dire quello che volete sugli eBook: che sono un servizio, che sono solo file, che è giusto abbiano un'IVA diddio… ma per noi sono libri. Conditeli come vi piace, ma noi li divoreremo sempre e solo nello stesso modo: leggendoli. E allora perché non li troviamo in libreria, assieme agli altri libri?

Dopo i crescenti successi ottenuti da Winvaria, il software gestionale che consente ai librai di vendere anche eBook (guadagnandoci), finalmente si aprono le porte delle librerie italiane anche al libro digitale. E dove se non nella Città Editoriale per eccellenza, Milano? Alla libreria Open, aperta da poco in Via Monte Nero, sono in programma una serie di eventi e presentazioni proprio di libri digitali. 

La libreria Open sta collaborando con Informant, una casa editrice riminese e nativa digitale che, proprio per la natura estremamente attuale dei suoi libri, ha scelto di pubblicare libri su temi altrettanto contemporanei. Questo martedì 22 Aprile un eBook sulle carceri italiane, La cella liscia di Arianna Giunti, mentre il 30 Aprile un eBook sulla crisi economica che stiamo patendo, Affare Bitcoin di Gabriele De Palma.

Se siete di Milano — o nei paraggi — vale la pena di fare un salto a queste due presentazioni, se non altro per vedere la libreria Open: è uno spazio decisamente confortevole, con caffetteria, connessione, ovviamente libri libri libri. La Open ospita anche aree dedicate al coworking, che è possibile affittare per diversi periodi di tempo e nelle quali riunirsi per lavorare ai propri progetti. Alla fine, i Finzionici di Milano sono lì un giorno sì e l'altro pure.

Sempre a Milano (sconforto per noi che di Milano non siamo), è stata inaugurata questa settimana la casa editrice digitale Emuse, che pubblica solo eBook d'arte, un connubio decisamente originale — piccolo consiglio: se volete godervi gli eBook di Emuse, fatelo da tablet… sarebbe un peccato perdersi i colori. La filosofia di Emuse si fonda sulla convinzione che anche il digitale può essere fonte d'ispirazione, ecco perché si presenta dicendo Le Muse sono anche digitali. E la redazione della novella casa editrice abbraccia appieno lo spirito libero e decentrato della digitalizzazione: fondata a Lecco, ha una sede anche ad Orvieto e l'ufficio stampa a Roma. La prima collana lanciata da Emuse è Joan Mirò. La poesia della pittura.

Lanciamo in via quasi ufficiale un appello alle librerie e agli editori d'Italia: portate anche a sud del Po questo genere di eventi e iniziative! E non fatevi intimorire dagli eBook e dalla parola digitale, giacché anche il detto dice "tieniti stretti gli amici ma ancor di più i nemici", tipo. Questo se proprio credete che i libri digitali vi siano ostili. In realtà si tratta semplicemente di una novità che si fatica ad accettare… ma non era successo così anche per la TV?

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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