Affogato di e-News al caffè

Solo il pensiero di Settembre alle porte vi causa sonnolenza, crampi, miopie, sciatalgie "e innumerevoli altre -algie"? Lasciate stare l'aspirina, meglio i rimedi naturali. E tenetevi i Poket Coffee per i momenti di abbiocco serio: godetevi piuttosto gli ultimi momenti di pinne, fucili ed eReader. Eccovi una bella coppa di affogato di e-News al caffè, che fa bene perchè "produce le endorfine"!

  • Kobo ha lanciato tutta una serie di nuovi device: un eReader, l'attesissimo Kobo Aura, e ben tre Tablet, Kobo Arc, Kobo Arc HD 7 e Kobo Arc HD 10. Fa riflettere la scelta di Kobo, che aveva fin'ora sempre puntato sul prodotto eReader, di sviluppare, piuttosto, i propri device Tablet.
  • Il 27 Agosto Guo Shulin, vice direttore dell'amministrazione cinese dei media, ha annunciato che la Cina è pronta all'apertura del proprio mercato alll'editoria digitale, e anzi collaborazioni estere con il governo cinese sono le benvenute. Il mercato dell'editoria digitale nazionale ha registrato, nel 2012, un incremento del 40%… Ok che l'Italia è incomparabile alla Cina come dimensioni, ma qualcuno ha le nostre cifre sotto mano per una proporzione al volo?
  • Condè Nast, l'editore di riviste come Vanity Fair, Vogue, Wired e GQ, ha firmato un accordo con Amazon per vendere le proprie riviste su Amazon, anche in digitale, su Kindle e dispositivi Android ed iOS.
  • I prezzi degli eBook best-sellers hanno raggiunto il minimo storico: $6.33 per le pubblicazioni "a marchio" e $0.99 per i self-published. Non essendo più luna piena, la tendenza è senz'altro una delle pieghe nei risvolti del caso del processo Apple.
  • Amazon non tace mai a lungo: ora gli sviluppatori di applicazioni per l'eReader Kindle Fire ed altri dispositivi Android guadagneranno fino al 6% per ogni acquisto su Amazon tramite la loro applicazione. Non solo: un comunicato stampa di ieri annuncia che da ora il Kindle Store sarà disponibile anche in Messico, con oltre 70 mila titoli in spagnolo e mille altri ad un prezzo speciale.
  • Nonostante le tendenze nella produzione di device per la lettura sembrino andare nella direzione opposta, è il Kindle Fire ad andare per la maggiore tra i piccoli lettori: un sondaggio di PlayCollective e DBW mostra come i bambini lo preferiscano all'iPad (nonostante lo schermo e-Ink non consenta la visualizzazione a colori della illustrazioni). Per chi ha una forte immaginazione, forse, i colori non servono quando si è immersi in una buona lettura.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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