Amazon lancia il bundle Kindle Unlimited

Ormai ne parliamo quasi quanto al TG parlano di Berlusconi, ma cosa dobbiamo fare se Amazon continua a far chiacchierare? Non passa una settimana senza che combini qualcosa che sia abbastanza degna di rilevanza da essere sul monitor di tutti. E, anche stavolta, non è da meno.

Con inatteso ritardo rispetto a gran parte del mercato (che forse forse non era partito in quarta proprio in virtù di questo ritardo?), Amazon Kindle lancia un suo servizio di bundling per eBook ed audiolibri: Kindle Unlimited. Tutti gli eBook che riuscite a leggere, tutti gli audiolibri che riuscite ad ascoltare quando vi sanguinano gli occhi perché avete letto troppo: tutto, per la modica cifra di $9.99 al mese — il mio abbonamento in palestra costa molto di più, e francamente ci vado molto meno di frequente di quanto non finisca un libro, ma ok. Il servizio di abbonamento, per il momento, sarà disponibile per una prova di 30 giorni.

La disponibilità di titoli, come potete immaginare, è estremamente vasta, ma non sconfinata: non sono inclusi i titoli editi dalla gang denominata "Big Five" — leggi Hachette, Penguin, Simon & Shuster, HarperCollins, MacMillan — e forse anche a causa dei recenti trascorsi turbolenti che li hanno visti traballare di fronte ad un altro grosso retailer, Apple — hanno chiesto ad Amazon una fortuna liquida da quasi sette cifre, affinché i loro titoli fossero disponibili nel bundle. E non solo questo: Amazon avrebbe anche dovuto pagare ad ogni acquisto di eBook o audiolibro di un suddetto editore; e poi, neanche a dirlo, le new entries sarebbero ovviamente state escluse.

Quindi Amazon ha pensato bene di non dare alle Big Five quanto richiesto, e semplicemente andare avanti con le migliaia di titoli già disponibili affinché l'offerta partisse. Calcando una strada già battutta da diversi "pionieri", di gran lunga meno famosi ma che hanno comunque mosso le acque e fatto parlare tantissimo: Oyster ed EReatah, per dirne un paio.

E comunque, un servizio di bundling completamente gratuito è disponibile già da un pezzo tramite la Media Library Online. 

In readazione abbiamo le nostre opinioni su Amazon, a volte discordanti, a volte ci teniamo a renderle ben chiare anche a voi. E io non sono da meno, chi legge questa rubrica se ne sarà accorto. Il fatto è che, al di là del riportare la notizia in sé, forse ci sentiamo anche in dovere (dato che ci leggete) di mettere in luce aspetti di una notizia che magari rimarrebbero in sottofondo, non notati. E davvero non è per fare i complottisti, ma questa storia di Amazon che ti porta anche le zucchine a casa col drone e decide arbitrariamente quali libri farci leggere (vedi caso Hachette), praticamente monopolizzando l'intero mercato editoriale, digitale e non, quasi rendendoci tanto pigri, dipendenti, pigri pigri pigri e dipendenti da perdere ogni motivazione per valutare altri retailer… puzza, signori, puzza tanto. La mente di un lettore dovrebbe essere sempre sveglia e attiva.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

6 Commenti
  1. E infatti io ho comprato un Kobo così compro e leggo gli ebook che mi pare. Mica per fare pubblicità alla Mondadori (adesso anche Feltrinelli)… solo perché non ti vincola al venditore.