Azioni e sperimentAzioni. A disposizione di tutti il beta testing del Times

 

Il New York Times dimostra di essere un giornale troppo avanti. Con la crisi sempre più incombente del cartaceo e, parallelamente, il miracolo digitale che scalpita sempre di più, il Times cerca di stare al passo coi tempi e lancia la sua nuova iniziativa dal nome un po' enigmatico, Beta620, con lo scopo di condividere con il pubblico, anche quello non pagante, le nuove applicazioni e caratteristiche che potrebbero essere poi rese definitivamente disponibili a tutti.

Il sito è diviso in diverse sezioni e presenta diversi progetti, come Accessible, per fornire una fruizione ideale anche a chi ha problemi di vista, adeguando i contenuti del sito agli standard W3C, oppure Late Edition, che fornisce una user experience più vicina al tradizionale, privilegiando lo scrolling come se si trattasse di un giornale vero. Interessante anche TimeInstant, che permette una ricerca tra i contenuti del giornale utilizzando un motore di ricerca ordinato cronologicamente in uno spazio che va dalle 24 ore ai 12 mesi precedenti la ricerca.

Insomma, tante belle applicazioni e tante belle novità (il sito è ricco di sezioni, con una grafica molto carina e contenuti ben ordinati), e costituisce un grosso passo verso lo sdoganamento dell'informazione, il giornalismo partecipativo, e in generale la sempre più importante mescolanza che c'è tra informazione istituzionale e non.

1 Commento
  1. Ma dire, il Times, non fa confusione con il Times inglese che non c’entra nulla con il New York Times??