Bootleg, editoria digitale ibrida

Bootleg è un interessante esperimento contro l'impoverimento dei contenuti dovuto, in parte, alla fiorente cultura socialmediatica e, in parte, all'esigenza del web di testi sempre più brevi, sintetici ed incisivi.

Non è una mera proposta reazionaria e controcorrente, ma piuttosto ricerca di una terza via, verso una forma di editoria ibrida, che possa ridare respiro all'interpretazione, alla critica, con parole, frasi, strutture non propriamente web friendly, lontano dal condizionamento dei social networks e della rete.

Bootleg utilizza il digitale esclusivamente come punto di incontro tra autori e idee, e da esso si vuole emancipare per tornare ad essere libro in carne e ossa. Tranquilli, il conflitto formale, alla fine, si risolve nella sostanza.

Nei fatti, Bootleg è una raccolta di 50 saggi e interviste scritti da altrettanti autori, tutti professionisti nel settore design, moda, comunicazione, arte e psicologia che si interrogano su come stia evolvendo la progettualità in tutte le sue forme, con focus sulla percezione, la sperimentazione, la ricerca e il funzionamento dei meccanismi cognitivi umani. Il meglio di questa produzione finirà in un libro edito da Lupetti.

Il progetto nasce dalla volontà di interrogarsi sul futuro della comunicazione e della narrazione, riproponendo un tipo di approfondimento verticale che scardini l'orizzontalità attualmente dettata dai new media.

Come riuscire a parlare della contemporaneità, in modo accessibile, senza rinunciare alle forme più tradizionali della scrittura? Come poter salvaguardare la forma classica di quei lunghi testi, ricchi di contenuti e sprovvisti di hyperlink? Come tornare ad una lettura più attenta, statica, senza interferenze multimediali? Bootleg ci porta a fare un piccolo consapevole passo indietro.

Il progetto s'ispira ad un vero e proprio bootleg musicale, almeno per quanto riguarda la strategia di distribuzione: ogni numero sarà online e gratuito per un certo periodo di tempo, dopodiché continuerà a circolare attraverso canali spontanei e non ufficiali.

Manuela Raganati

Per Appsmob cura e scrive “MagiKites”, una collana digitale di libri illustrati per bambini, disponibile su App Store. Lavora nel settore mobile. Tra app, iPhone e tablet, coltiva il suo sogno: scrivere. Seguitela anche su BHO…BLOG, SardiniaDreams e su Hey Kiddo!

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