But first, let me take a Shelfie

… Che non è l'autoscatto accanto alla libreria con trucco parrucco e bocca a paperina, ma un'app per trovare online e a poco prezzo le copie digitali dei nostri libri cartacei.

Quante volte ci sarà capitato? Abbiamo acquistato un meraviglioso librone, con la copertina rigida tutta bella illustrata, e ce lo stiao leggendo a casa, sul divano (magari con tè e biscotti/chipster e estathè). Poi però è ora di uscire e andare al lavoro/a lezione/a fare quella cosa, e sull'autobus vorremmo continuare a leggere il nostro librone, solo che non è il caso penanuna combo di scoliosi-lordosi-braccio slogato-tendinite-gomito del tennista, che il librone pesa quanto la zia Maria. Ed è stato in quel momento che abbiamo scomodato qualche divinità: quando ci siamo resi conto di non aver acquistato anche una copia digitale del nostro librone, mentre ci avrebbe fatto molto comodo.

Come raccontano gli amici di Wired, la storia di Shelfie, la geniale applicazione che consente di ovviare a queste incresciose situazioni, è nata più o meno in maniera simile — forse con più birra e meno estathè. Nella sua semplicità, questo servizio è potenzialmente una bomba sia per noi lettori sia per editori e scrittori: in pratica si tratta di scattare una fotografia alla propria libreria, di modo che il software effettui una ricerca in automatico per trovare copie digitali a buon mercato dei nostri libri cartacei. Onde evitare poi che qualche volpe vada in giro per librerie a fotografare scaffali a caso con l'intento di ottenere sconti incredibili e affatto dovuti, la fase due è scattare una foto al retro del libro cartaceo, dove il ligio lettore avrà apposto una firma. Fase tre: ecco una copia digitale gratuita/a poco prezzo del libro.

Oltre a costituire una bella comodità per lettori ed editori, Shelfie ha anche un aspetto social: è infatti possibile sbirciare tra gli scaffali virtuali di tutti gli utenti di Shelfie, chiacchierare con loro di libri e, perché no, scoprirne di nuovi e interessanti proprio sui ripiani altrui.

Che ve lo diciamo a fare, il servizio non è ovviamente (ancora) disponibile in Italia, anche se sarebbe fantastico arrivasse il prima possibile: la potenzialità è enorme e, anche per via del fatto che non promette libri gratis, potrebbe prendere davvero piede. Per un editore, offrire sconti e bundle l'acquisto della versione digitale di un libro cartaceo diventerebbe molto più semplice, addirittura conveniente, e noi potremmo avere il backup digitale di tutta la nostra biblioteca cartacea — pagando una cifra onesta.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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