Chi legge gli ebook legge di più

Una ricerca del Pew Research Center ha rilevato che chi legge gli ebook in media legge più libri, di carta o digitali che siano. Un quinto degli americani (il 21%) ha letto almeno un ebook lo scorso anno; ma, utilizzando un parametro più ampio, il 43% ha usufruito di e-content, cioè non solo libri digitali, ma anche riviste, quotidiani, informazione online, tramite pc, tablet, smartphone. La ricerca ha evidenziato che chi più legge in digitale, più legge anche in cartaceo rispetto a chi preferisce solo il cartaceo: i numeri dicono che i lettori di ebook leggono in media 24 libri all'anno, mentre i lettori di libri cartacei solo 15. Chi possiede un ereader o un tablet è un avido lettore di tutti i formati di libri, è più propenso a leggere in qualunque momento della giornata, dedica più tempo alla lettura.

Il grafico dell'immagine fa riferimento alle percentuali di coloro che negli ultimi dodici mesi hanno letto libri sia in formato stampato che digitali, specificando in quali situazioni e per quali scopi. Notiamo bene che questa ricerca evidenzia come il dominio della carta stampata sia ancora forte; ad esempio si ricorre volentieri a un libro di carta per interagire coi bambini, vogliamo la nostra libreria vera (un ebook non riempie gli scaffali in salotto…); ma se vogliamo subito un libro allora sarà un ebook, facilmente ottenibile e pressocchè di immediata disponibilità. Il grafico ci dice pure che a letto leggiamo sia con un ereader che con un libro stampato in percentuale che all'incirca si equivale. In viaggio invece vince nettamente l'ebook.

Chi vuole approfondire l'intera ricerca trova ogni dettaglio qui.

Ciò che mi ha colpito di questa ricerca è non voler a tutti i costi sostenere un formato piuttosto che un altro, ma l'aver ricercato come e in quali situazioni/modalità le persone adottino i diversi formati. L'uno non è migliore dell'altro. Anzi: l'uno e l'altro ci danno molto più che il risultato di una somma.

Mariangela Lecci

Mariangela Lecci

A chi lascerò le mie password e i miei libri? A nessuno. Il Paradiso è quel posto dove potrò portarmi tutto questo con me. Il resto lo ritroverò lì. Gatto incluso.

1 Commento
  1. non discuto i risultati della ricerca, ma i presupposti. è ovvio che ora come ora solo i lettori forti si comprano un e-reader. chi legge uno/due libri l’anno non fa una spesa simile, non ne ha bisogno. mentre chi ha sempre letto (e comprato) tanti libri è più propenso a farsi risolvere problemi di ingombro e di peso con uno strumento digitale, che unisce anche il vantaggio di portare con sé tanti volumi (soprattutto quando uno si sposta tanto per lavoro è un vantaggio non da poco).
    Mi piace la tua frase finale: che l’uno e l’altro ci danno ben più di una somma.