Dalla Germania arriva il nuovo Tolino Vision

Photo credit: Alles Ebook

Le prime indiscrezioni sull'eReader Tolino Vision sono trapelate il mese scorso su un sito di web design: un rendering e un breve trafiletto ma niente più. Ora si passa ai fatti: in pochi giorni, il Tolino Vision verrà lanciato sul mercato tedesco, mettendo in difficoltà il Kindle Paperwhite 2 e il Kobo Aura. In Germania il brand è conosciuto ma siamo sicuri che a voi, invece, non suona granché familiare. 

Tolino in realtà non è il nome di una singola azienda, ma di un consorzio di realtà eterogenee che cercano di tenere testa tutte insieme al monopolio di Amazon. Fino ad ora sono stati presenti sul mercato con le prime due generazioni del Tolino Shine che, a dirla tutta, non sono state proprio indimenticabili.

Il nuovo nato sembra promettere meglio. Il primo punto di forza è lo schermo eInk Carta, lo stesso del Kindle Paperwhite 2: migliora non solo il contrasto ma anche il refresh del display. Leggerissimo, vanta un peso piuma di 178 gr. Parlando di caratteristiche tecniche, la risoluzione 1024×758 pixel è discreta, come i 512 Mb di RAM e la canonica memoria interna espandibile da 4 a 32 Gb. Inoltre, il pulsante centrale è stato sostituito con un sensore touchscreen. La vera chicca, se così la possiamo chiamare, la troviamo di nuovo sullo schermo: unico tra tutti gli eReader sul mercato, insieme solo al Kobo aura da 6 pollici, a non avere dislivello tra schermo e bordi. Per intenderci: sembra un tablet. Una chicca solo da esteti? Insomma. Estetica o no, diventa molto più facile per tutti usare i comandi posti vicino ai bordi (per non dire agli angoli). 

Al momento la Tolino Alliance possiede una percentuale di mercato che varia dal 35% al 40% e il nuovo Vision sarà il cavallo di battaglia per cercare di aumentare sempre di più questa percentuale fino all'agognato 50%. Riuscirà a tenere testa a un gigante come Amazon?

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

1 Commento