E finalmente… Pottermore!

Un parto. Anzi, più che altro quasi una barzelletta. In effetti l'apertura di Pottermore.com stava raggiungendo dei toni quasi comici, con un'andirivieni che qui su Finzioni non ci siamo risparmiati di raccontare. Una versione beta eterna che prima apre e poi chiude ed un "Coming soon" che ormai suonava un po' come una presa in giro. E invece no. Pottermore ha aperto per davvero.

Ormai un po' tutti sanno di che cosa si tratta. All'inizio non è che fosse molto chiaro, però. Videogioco? Approfondimenti? Contenuti speciali? Macché. La bella Rowling farà pure aspettare parecchio i suoi fan (come con gli ebook e col suo nuovo romanzo per adulti), ma quando le cose le fa, le fa alla grande. Così Pottermore passa dall'essere una bufala ad un qualcosa di molto molto interessante e innovativo. Perché di fatto sul sito, iscrivendosi gratuitamente, i fanatici di Harry Potter avranno da divertirsi non poco. Chi infatti ancora non vuole accettare che la saga del mago più famoso della letteratura sia finita e chi è in crisi di astinenza da scope, burrobirracioccorane, ha trovato qualcosa che fa proprio al caso suo. 

Oltre a tanti bei giochetti ambientati nei luoghi e nelle situazioni della saga, gli iscritti potranno entrare nella storia. Seguirla in prima persona, mandarla avanti partecipando all'azione e scoprire tante belle chicche inedite. L'autrice ha infatti reso disponibili racconti e storie mai menzionate nei sette romanzi, retroscena narrativi ed excursus sulla scrittura, sulla scelta dei nomi dei personaggi e su tante altre cose prima d'ora rimaste solo nella mente della Rowling. Che altro aggiungere? Fan di Harry Potter: andate a spassarvela!

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

9 Commenti
  1. mah, l’unica cosa davvero interessante sono i retroscena, le storie dei personaggi secondari che non han trovato spazio nei libri e le curiosità su scelte dei nomi dei personaggi, luoghi, eccetera … per il resto la cosiddetta parteciapazione alla storia è alquanto banale. adatta ai ragazzini, e magri piacevole da sfogliare assieme al libro qualora non lo si sia già letto. altrimenti inutile.
    Bastava un libro (guardacaso) che raccogliesse queste “news” inedite. Il resto è solo marketing inutile.

  2. Mi piacerebbe moltissimo dire la mia a riguardo, peccato che siano 2 giorni che attendo la conferma di attivazione del mio account. Me la staranno mandando via gufo, e il gufo è di sicuro Leotordo.

  3. Non temere Silvia, Leotordo dovrebbe arrivare presto da te: è passato ieri sera da casa mia, tempo di farlo riprendere un attimo e te lo mando 😉

    Detto ciò: mi aspettavo qualcosa di più anch’io. Una volta finito il “viaggio” tra i capitoli del primo libro e letti tutti gli (interessantissimi e meravigliosi) approfondimenti di zia Jo, rimane ben poco da fare. A meno che non si voglia passar la propria serata ad aspettare che le pozioni fermentino.

    Certo, è probabile sia divertente per i bimbi (solo per i bimbi?) che nel frattempo stan leggendo il libro, poter interagire capitolo dopo capitolo con la storia. E infatti, se non sbaglio, all’inizio consigliano di fare proprio così.

    Vedremo che cosa succederà quando verranno messi on-line anche i romanzi successivi al primo.

  4. Io adesso ho ricevuto la mail per l’attivazione. Mi è andata ancora peggio. Nonostante sia registrata mi mette solo la pagina iniziale dove dice che bisogna registrarsi.

  5. @Andrea: credo di sì!

    @Martina et al.: Il problema è che hanno sbagliato la traduzione dei pulsanti. In inglese, il pulsante al centro è “Sign up”, mentre quello in alto a destra è “Sign in”. Quindi, per chi ha il sito in italiano, dovrebbe essere sufficiente premere il pulsante in alto a destra. 😉

  6. Grazie!
    Pensavo che avessero scoperto che mi ero quasi addormentata al penultimo film.