Ebook di Harry Potter a ruba, soprattutto fra i pendolari

(Photo credit: IBNlive.com)
 
E ci avete anche dovuto pensare? No, perché la domanda a questo punto viene spontanea. Come è noto, dopo una lunga odissea, dal 27 marzo sono finalmente disponibili tutti gli ebook di Harry Potter. C'è voluto un bel po' di tempo – e con la scusa è stato finalmente reso utile anche il tanto chiacchierato Pottermore.com – ma, visti i risultati, non si capisce perché la Rowling e la sua cricca abbiano tanto tentennato. In soli tre giorni, infatti, le vendite degli ebook del maghetto hanno fruttato più di un milione di dollari. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Pottermore, Charlie Redmayne, che ha parlato di "una cosa mai vista" per quanto riguarda la vendita di ebook.
 
Be', una saga che in poco più di dieci anni ha venduto una roba come 480 milioni di copie in più di 64 lingue di certo non poteva tramutarsi in un flop solamente passando al formato digitale. La cosa curiosa, però, riguarda i dati sui lettori artefici di queste vendite record. Secondo gli esperti il boom degli ebook di Harry Potter, oltre che alla novità e alla voglia di rileggere la saga, è dovuto al fatto che molti adulti e pendolari hanno accolto favorevolmente la possibilità di leggere finalmente il famoso best-seller senza doversi vergognare. Come sappiamo, infatti, l'e-reader è discreto e sta permettendo la ripresa di moltissime letture "incoffessabili", che vanno dai romanzi erotici ad, appunto, Harry Potter. 
 
Insospettabili ed eleganti signori in giacca e cravatta che sul treno potranno finalmente gustarsi le avventure di Harry, Ron ed Hermione, farsi giretti per Hogwarts ed immaginarsi anche loro campioni di quidditch. Il tutto senza che il compagno di viaggio possa sospettare nulla. Tanto vale, allora, che la Rowling posi la penna ed interrompa i suoi nuovi progetti di letteratura per adulti. Del resto il suo maghetto va ancora alla grande.

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.