Gli audiolibri di Scribd non sono più così illimitati

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Scribd, il famoso servizio servizio americano di bundling di eBook, ha deciso di tirare un po' il freno sugli audiolibri (e dire che invece le ultime notizie che vi avevamo dato erano proprio sugli audiolibri e parlavano di arricchimento del catalogo…). A partire dal 20 settembre prossimo, infatti, le regole per il bundling illimitato di audiolibri cambieranno. Come spiega sul blog ufficiale il CEO Trip Adler, chi paga un abbonamento mensile di $8,99 potranno accedere a un catalogo di migliaia di audiolibri "in rotazione" che si aggiorna mensilmente grazie a nuove partnership editoriali – se l'audiolibro che volete ascoltare non fa parte di questo ricco catalogo, Scribd darà la possibilità agli utenti di ascoltare gratuitamente un audiolibro extra al mese (una sorta di credito). Se voleste ascoltare altri audiolibri che non fanno parte del pacchetto, la brutta notizia è che dovrete pagare altri $8,99

Sempre nello stesso post, Trip Adler ha spiegato:

This change will not only allow us to continue to grow our audiobook catalog in a sustainable way, but will also allow us to focus on even more content deals and offerings we know you’ll love. / Questo cambiamento non solo ci consentirà di continuare a far crescere il nostro catalogo di audiolibri in modo sostenibile, ma ci permetterà anche di concentrarci su ancora più contenuti e offerte di cui sappiamo vi innamorerete.

Detto così ovviamente suona tutto rose e fiori, ma come spiega GoodEreader, la decisione suona come un taglio bello e buono dell'offerta e il motivo è piuttosto semplice: nel settore degli audiolibri, Scribd stava iniziando a perdere un po' troppi soldini. A dirla tutta, non è nemmeno la prima volta che Scribd fa un passo indietro rispetto alla sua offerta illimitata: il mese scorso si sono "liberati" di quasi 200.000 romanzi d'amore perché i lettori li stavano divorando a un ritmo decisamente troppo sostenuto.

La decisione di Scribd, che sarà stata presa tutt'altro che a cuor leggero, evidenzia il difficile equilibrio che devono mantenere i servizi di bundling: offrire un catalogo sempre più vasto, che copra generi diversi, possibilmente con titoli recenti e accattivanti… facendoci pur sempre dei soldi. Abbastanza soldi per tenere in piedi un'azienda, per quanto non enorme. La non-limitatezza dell'offerta costituisce il tratto distintivo di servizi come Scribd e fare un passo indietro proprio su questo porterà forse alla perdita di qualche lettore (o dovremmo dire ascoltatore) ma pare probabile ipotizzare che non ci fossero vie alternative. Staremo a vedere se episodi come questo rimarranno isolati o se i servizi di abbonamento ritoccheranno pian piano le loro offerte.

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