“Gli sporcelli” diventano un app, e sono anche in 3D

Photo credit: The Guardian

Di storie per bambini trasformate in app interattive abbiamo già sentito parlare (qui ad esempio trovate alcuni esempi tutti nostrani), ma di storie d'autore che diventano giochi in 3D forse non altrettanto. Per fortuna Penguin ha pensato di rimediare: è appena uscita infatti l'applicazione Roald Dahl’s House of Twits, in italiano La casa degli Sporcelli di Roal Dahl

L'app è in realtà la seconda dopo Twit or Miss (perdonatemi, abbastanza intraducibile), app sempre dedicata ai coniugi Sporcelli uscita a luglio di quest'anno ma la prima ad avere un rendering in 3D dei signori Sporcelli. Il gioco è ambientato a casa degli Sporcelli e invita i piccoli giocatori a esplorare le stanze della casa, dalla cucina "lercia" fino al bagno "terrificante". I punti si ottengono colpendo o dando da mangiare ai due, o facendogli scherzi come tirare la barba al signor Sporcello o rubare l'occhio di vetro della signora. Bellissima la grafica, ispirata alle illustrazioni originali di Quentin Blake.

Se volete avere un'idea della grafica, date un'occhiata qui sotto alla preview condivisa da Netimperative

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L'app si può acquistare su Google Play Store o Apple Store a £2,99. E casca inoltre a pennello, visto che quest'anno ricorre il 35esimo anniversario dall'uscita del libro, la cui prima edizione risale ormai al 1980: a maggio Penguin ne ha anche rilasciato una nuova edizione con una copertina "gratta e annusa", che profuma come la barba del signor Sporcello.

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