Il pirata Paulo Coelho non condanna gli eBook scaricati in PDF

Il ragazzo nella foto è un teenager indiano di Delhi che, per guadagnare qualche soldo, vende libri in copie pirata alla fermata del bus. I romanzi che tiene in mano sono infatti stampati in copisteria, a partire da PDF scaricati illegalmente da internet, e rivenduti a un prezzo tra i 5 e i 10 dollari. L'immagine è un particolare tratto da questa foto postata Paulo Coelho su Facebook. Il celebre autore di bestseller non sembra indignato, anzi, si dice onorato, e definisce «onesta» l'attività messa in piedi dal giovane.

In questo post non passa inosservata un'esplicita benedizione della pirateria che ha per oggetto gli eBook, e il motivo di tutto ciò è da ricercare in un episodio relativo all'ascesa di Paulo Coelho nel mercato russo. Quando L'Alchimista fu pubblicato in Russia, nel 1999, i primi risultati di vendita furono disastrosi: nel primo anno furono vendute solo 1000 copie, con conseguente scissione del contratto da parte dell'editore.

Una volta trovato un nuovo editore, Coelho decise di postare sul proprio sito una copia digitale gratuita de L'Alchimista. Questa mossa, anziché erodere i profitti di vendita sul libro cartaceo, gli fece guadagnare moltissimi fan: nell'anno seguente furono vendute 10,000 copie, che balzarono a ben 100,000 nell'anno ancora successivo. Oggi le vendite di Coelho in Russia sono stimate intorno ai 10 milioni, con riferimento a diversi titoli.

Ecco perché oggi l'autore approva il fatto che copie dei suoi romanzi siano diffuse in modo gratuito, o addirittura illegale: si legge infatti su GoodEReader che Coelho sia solito diffondere su The Pirate Bay e su una sezione apposita del proprio sito le copie eBook dei propri romanzi.

Con questo esempio si riapre un dibattito arcano: dalla musica alle licenze Windows, qual è il limite entro al quale una diffusione di contenuti pirata non nuoce, ma anzi giova, ad artisti, produttori, detentori dei brevetti?

Elena Chiara Mitrani

Colleziono macchine da scrivere. Amo Parigi, i libri e il calcio. Scrivo di libri, viaggi ed esseri umani.

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