Kindle Touch finalmente in Italia, con 6 giorni di anticipo

Photocredit: Amazon.it

Tutti quanti sapevamo che la data da cerchiare sul calendario doveva essere quella del 27 aprile, e invece quel burlone di Jeff Bezos ha voluto fare una bella sorpresina ai suoi aficionados italiani, anticipando di sei giorni l'uscita del Kindle Touch e del Kindle Touch 3G. «Il quantitativo di ordini da parte dei clienti in tutto il mondo per la nostra nuova linea di Kindle a inchiostro elettronico ha superato le nostre aspettative» ha dichiarato non senza gongolare Jorrit Van der Meulen, vicepresidente di Amazon in Europa. «Sappiamo che i clienti italiani sono impazienti di provare questi nuovi Kindle, ed è proprio per questo che siamo entusiasti di poterli consegnare con diversi giorni di anticipo rispetto alla data annunciata». 

Cosa c'è di così sorprendente nella nuova generazione del Kindle? Be', anzitutto stavolta si può toccare lo schermo direttamente con le dita (il "touch" nel nome di certo poteva suggerire che questo), mentre nei lettori precedenti si hanno ancora tastiera e tasti fisici. Poi wi-fi integrato per rifarsi gli occhi nello store di Amazon con oltre un milione di titoli, 21mila in italiano e un sacco di altri ebook aggratis, così da poterne archiviare fino a 3mila sul proprio dispositivo. Altra cosa bella, nella versione 3G, è la connettività senza costi aggiuntivi, canoni annuali o mensili, tutta già pagata da Bezos e soci. Ovviamente questo scherzetto fa sì che la versione 3G costi un po' di più (189€ contro i 129€ della versione solo wi-fi), mentre per il resto le caratteristiche dei due dispositivi rimangono identiche.

Che altro dire? Batteria che, dicono, dovrebbe arrivare fino a 2 mesi di autonomia, un peso di soli 213 grammi, schermo e-ink ora anche multi-touch. Poi le solite cose gagliarde del Kindle, tipo che lo leggi alla luce senza problemi, scarichi libri in 60 secondi, lo infili nella tasca dei pantaloni o nella borsa e stavolta giri le pagine direttamente con le dita, senza la fatica di dover spingere alcun pulsante. In più prima pensavamo di dover aspettare ancora una settimana, mentre ora sappiamo che mamma Amazon ha spedito gli e-reader in anticipo proprio perché sapeva che qui si moriva dalla voglia di provarli. Mi sa proprio che questi di Seattle sono brava gente e vogliono tanto bene ai lettori italiani, anche se sono così pochi. Pochi ma buoni, si saranno detti. E allora perché non farli contenti?

Andrea Camillo

Si è laureato in Italianistica per correggere i congiuntivi ad amici e parenti, ma sta ancora aspettando un cesto di Natale dalla Crusca. Nel frattempo scrive storie e finge di non annoiarsi troppo,

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