Kobo lancia l’eReader HD

Con mia somma gioia, ieri è stato ufficialmente presentato il nuovo Kobo Aura HD.

Perché l'entusiasmo? Beh, intanto sono una grande fan di Kobo, soprattutto perché la compagnia investe molto di più sui propri prodotti eReader piuttosto che sui Tablet (vedi Kobo Arc: m'è stato di recente chiesto "perché dovrei comprare un device con le stesse caratteristiche di un normalissimo Tablet, solo più piccolo e più costoso?"). Puntare sugli eReader è una scelta che privilegia il lettore e la lettura: a scapito di? A scapito di prestazioni che non hanno alcuna importanza quando si è immersi in una buona lettura.

Il nuovo Kobo Aura HD è un eReader in alta definizione, accidenti: lo schermo Clarity Screen è un Pearl e-Ink di 6.8 pollici (il Kobo Touch è un po' più piccolo, con 6,5 pollici) ed ha una risoluzione di 265 ppi. Forse non tutti sanno che ppi (pixels per inch) è l'unità di misura della risoluzione di uno schermo ed indica la quantità di punti visualizzati nell'area di un pollice (non un pollice umano ma quella strana unità di misura che si ostinano ad usare oltreoceano e che corrisponde a 2,54 cm). In soldoni, quello che vorrei farvi capire è che leggere un eBook sul Kobo Aura HD dev'essere una di quelle esperienze da raccontare al bar, con gli amici che ti danno dell'esagerato. Il Kindle Fire, che è (quasi) universalmente riconosciuto come miglio eReader sulla piazza, ha una risoluzione di 216 ppi. Ah, e Come il Kobo Glo, anche Aura HD è dotato di Comfort Light, per leggere anche al buio.

Ma scusate, ha una memoria di 4GB, non so se mi spiego: spazio per oltre 3000 eBook – senza contare la memoria espandibile con la scheda Micro SD (fino ad altri 32GBma uno, a un certo punto, che se ne fa dico io?) Melius abundare quam deficere, neh? E comunque legge i PDF, gli EPUB, i fumetti e anche i MOBI (l'estensione proprietaria degli eBook di Amazon. E senza bisogno di conversione. Hahha.). Basta sigle però: nel caso, ecco la scheda tecnica.

Kobo Aura HD sarà ufficialmente in vendita negli States e in Canada a partire dal 26 aprile, al prezzo di $169,99. Mi rendo conto che non è poco (e soprattutto che non sono qui a fare pubblicità), ma come prezzo di lancio poteva andare peggio date le caratteristiche del device – tanto lo abbasseranno, il prezzo.

Kobo non mi paga per far loro buona pubblicità (anche se a mio avviso dovrebbe) ma ritengo comunque che perfezionare un eReader e rendere sempre migliore l'esperienza di lettura, come Kobo sta facendo, sia un investimento fondamentale. Certo, un eBook può anche non essere considerato un libro a pieno titolo (è un po' un software), ma leggere è sempre leggere, e va fatto bene.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

9 Commenti
  1. Toglieranno “HD” dal nuovo Odyssey, mi domando? ^^
    Scherzi a parte, dalle caratteristiche sembra il migliore sul mercato. Fra l’altro Kobo supporta cbr e cbz, quindi mi sembra che sia forse il primo ereader indicato per la lettura di fumetti (anche per le dimensioni dello schermo).
    Però, qui lascio un appunto, finché non supporta i DRM Amazon siamo al punto di partenza – negli altri casi il formato mobi non ha ragione di esistere.
    Sì, mal sopporto Amazon.

  2. Siamo in due a mal sopportarlo, ma non lo dire a nessuno (in redazione hanno tutti il Kindle!)
    Per quanto riguarda i DRM… è che non è detto avranno ancora lunga vita

  3. Io ho avuto una botta di ottimismo quando ho letto che la Tor avrebbe tolto i DRM da tutti i suoi ebook. Era il primo editore di una certa importanza a fare questa scelta. Bello, solo che un rapido giro su kobo – fra l’altro il libro in questione prima o poi lo voglio leggere – trovo l’edizione inglese con DRM a 6 euro in meno dell’edizione americana senza DRM. E, complice anche il fatto che il prologo è stato venduto come ebook qualche mese prima, parlo della prima e della quarta posizione. Insomma, non so se a queste condizioni la scelta della Tor è poi così efficace!
    Però spezzo una lancia in favore di kobo (il negozio): qui è chiaro quali libri sono “protetti” e quali no; su Amazon non è così. Ho dovuto inviare una mail per ottenere la risposta… sbagliata! 😀
    E con questo termino il mio lunghissimo OT.

  4. Premetto, questo Kobo sembra una gran figata. Io ho un Kindle da battaglia, da un anno e mezzo leggo parecchi libri ma devo dire che la cosa inizia a stancarmi. Primo perché non ha ‘sta benedetta comfort light (ve l’ho detto, è da battaglia) e a volte leggere è faticoso e poi perché lo schermo ad inchiostro elettronico inizia a starmi stretto. Ecco perché anche questo Kobo non mi convince del tutto. L’alta definizione, ma sempre ad inchiostro elettronico, mi sembra ancora una scelta riduttiva delle possibilità di lettura per un lettore “onnivoro”. Io leggo libri, ma anche fumetti, riviste, articoli in rete (e queste altre letture passano per iPad, quello grande, che per leggere alla lunga non è il massimo).
    L’e-ink offre esperienze di lettura rivolte principalmente ai libri (e sì, ok, ai fumetti… ma in B/N). Ecco perché sul sostituto del Kindle da battaglia sto pensando sempre più ad un tablet di dimensioni piccole e comode. Non sono ancora del tutto convinto eh, però l’idea ronza da un po’.

  5. Gente, errata corrige:
    – Kindle Fire non ha una risoluzione di 212ppi, ma ce l’ha di 169ppi
    – Meglio parlare di ppi e non di dpi: I dpi si usano solo e unicamente nella stampa perché la pagina viene tracciata con micropunti. Su un dispositivo elettronico non esiste nulla di tutto ciò, ma esistono i pixel. Un eInk è composto da celle di forma e dimensione variabile, ma queste celle vengono comandate da un array simile ai pixel. Kobo sbaglia a scrivere dpi; la versione corretta è ppi.

  6. @Marina Bonomi: sì, lo so che il Kinde Fire è un Tablet: era appunto epr rimarcare le prestazioni del Kobo, comparabili addirittura con quelle di un Tablet

  7. @Patassa: dai mo, prova con un eReader vero! Altrimenti aspetta gli schermi giapponesi eInk a colori!!

  8. @Salomon Xeno: non mi parlare dei rapporti epistolari con Amazon… manco San Paolo Apostolo. E mai, dico mai una risposta diretta, sempre evasivi. Pensa, però, che si vantano A RAGIONE di essere la compagnia con il miglior customer service al mondo (figurati le altre).