La coppia che scoppia: Barnes And Noble e Microsoft concludono la loro partnership

Photocredit: New York Times

Nel 2012 Microsoft investì 300 milioni di dollari nella divisione Nook Media di Barnes & Noble, la più grande catena americana di librerie: tra gli obiettivi di Redmond c'era quello di inserirsi nel mercato degli eReader e di integrare l'app di lettura di Nook su tutti i device Windows 8, con gli smartphone in prima linea. Due anni dopo, la collaborazione è già arrivata al capolinea: pochi giorni fa, infatti, i due colossi americani hanno annunciato pubblicamente la fine della loro partnership. Barnes and Noble ricomprerà la quota acquisita da Microsoft (17,6%), per un valore di circa 120 milioni di dollari, tra contanti e azioni. 

Nessun mistero sulle motivazioni della rottura: i conti dell'ultimo trimestre non sono stati del tutto all'altezza delle aspettative, basti sapere che i ricavi sono scesi del 2,7 % e nello specifico quelli del segmento Nook sono calati del 41% rispetto al 2013 mentre le vendite di dispositivi e accessori sono precipitate del 64 %. Non si può del tutto criticare Microsoft per aver deciso, seppure a distanza di soli due anni, di interrompere il loro sodalizio. TechCrunch si è preso la briga di calcolare suppergiù quanti soldi Microsoft ci abbia quotidianamente rimesso: il risultato, arrotondato per eccesso, ammonta a circa 100.00 dollari al giorno di perdite nette

Nel comunicato stampa ufficiale, Barnes & Noble ha dichiarato che la fine della partnership aiuterà a individuare un «percorso più chiaro», volto a separare progressivamente i due business, quello del retail e quello legato a Nook Media. Già a giugno 2014 B&N aveva annunciato una futura separazione tra questi due segmenti, separazione che è progressivamente slittata all'agosto del 2015. 

Giovedì scorso, a poche ore dalle dichiarazioni ufficiali, le azioni di Microsoft salivano di un tiepido ma positivo 1% mentre quelle di Barnes & Noble si sono attestate a -13%. Incrociamo le dita per il futuro: forse, i nuovi, recentissimi accordi con Samsung potrebbero essere forieri di buone notizie. Il gruppo ha infatti delegato la realizzazione degli hardware Nook all'azienda sudcoreana e creando subito una promozione ad hoc, giusto in tempo per il periodo natalizio: chi riporterà in negozio un vecchio Nook di prima generazione avrà 30 dollari di sconto sull'acquisto di un nuovo tablet Nook Samsung 4. Chiodo schiaccia chiodo insomma, e chissà, ogni tanto funziona…

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