La rivincita del racconto breve su e-reader

Tra i generi letterari, il racconto è sempre stato un po' considerato il loser, lo sfigato del gruppo, quello che, almeno a livello editoriale, per antonomasia, era sempre da cassare. (E, per la cronaca, la sottoscritta, da sempre, cosa ama scrivere? Racconti brevi, per l'appunto!)

Fino a qualche anno fa, mi sono spesso chiesta perchè il racconto fosse così tanto snobbato dagli editori e perchè, a livello accademico, spesso, venisse etichettato "genere difficile": troppo breve per esser considerato un genere pubblicabile? Troppo lungo e costoso il lavoro editoriale per creare una raccolta di racconti? Troppo semplice da leggere per il lettore medio? Chissà…

Tralasciando la grande storia della narrativa breve, basti solo ricordare che le riviste letterarie, da sempre, hanno ospitato moltissimi racconti inediti di grandi e piccoli autori. Adesso che, però, anche le riviste letterarie chiudono i battenti per pubblicare online, i racconti si leggono sul web. Ed è noto a tutti il perché: meno costi di produzione, più visibilità, più scelta, più interattività, maggiori contatti e scambi tra autori e lettori.   

Ed ecco, allora, che il genere del racconto si prende la sua rivincita sul romanzo, grazie alle caratteristiche tecniche e formali dei supporti digitali di nuova generazione. Anche secondo certi autori, infatti, il formato breve è diventato il più adatto per la lettura sui piccoli schermi di tablet e smartphone, il cui utilizzo è sempre più in espansione. 

Ambra Dermont, autrice di The Starboard Sea, bestseller del 2012, sostiene su The New York Times che il racconto breve sia la forma d'arte perfetta per l'era digitale: "Le storie brevi sono modelli di essenzialità, possono essere lette in una volta sola, sono scaricabili all'infinito e facilmente visualizzabili dagli schermi digitali".

Quindi, l'attuale richiesta del lettore digitale, che legge per strada, mentre aspetta l'autobus, o mentre è in attesa di far qualcosa, sarebbe "qualità in monodose", intensa immersione e coinvolgimento istantaneo, tutte caratteristiche che offre effettivamente il genere del racconto breve.

Così, nei principali store, tornano ad essere disponibili short stories di grandi e piccoli autori. Su Kindle Store, il programma Kindle Singles offre una ricca offerta di testi brevi, tra le 5000 e le 30.000 parole, che costano tra 0,99  e i 4,99 dollari. Su iBook Store, non manca la categoria Storie Brevi, a basso costo e di grande interesse. 

In Italia, il Gruppo Editoriale l'Espresso, in collaborazione con la Scuola Holden, ha di recente lanciato il programma Storie Brevi, la narrativa in tasca. Si tratta di un sito web costruito su misura per leggere narrativa breve e di qualità sui propri smartphone. 

Per grandi autori come Stephen King, pubblicare un racconto breve diventa un modo economico e veloce, per testare i gusti del pubblico e per intercettare quali saranno le linee da seguire per un eventuale futuro romanzo. Per gli autori meno affermati, invece, il racconto offre un'ottima opportunità per farsi conoscere velocemente. 

E per noi accaniti lettori digitali, quali sono i vantaggi di leggere racconti brevi? 

Manuela Raganati

Per Appsmob cura e scrive "MagiKites", una collana digitale di libri illustrati per bambini, disponibile su App Store. Lavora nel settore mobile. Tra app, iPhone e tablet, coltiva il suo sogno: scrivere. Seguitela anche su BHO...BLOG, SardiniaDreams e su Hey Kiddo!

1 Commento