Le dispense in versione EPUB

Studenti, è arrivato l'arrotino!

No, non proprio. E nemmeno Babbo Natale per ora, quindi niente fondi per la ricerca, mi spiace. Una cosa carina, però, che potrebbe farvi piacere: le edizioni scolastiche BioMed Central pubblicheranno anche in formato EPUB.

Adesso vi spiego perché è interessante.

In genere, gran parte del materiale è reperibile online, ma in versione PDF, e comunque spesso a pagamento o previa iscrizione ad accesso limitato (soprattutto se parliamo di saggi e relazioni editi da università private, come Cambridge ad esempio). Questo significa n6J (gran fatica) per trovare una versione scaricabile, poi spendere n6€ per stampare il tutto in copisteria (o, se siete fortunati, prosciugare il vostro credito dell'account di facoltà). Infine, trotterellare in giro con l'equivalente di un boschetto di conifere in borsa, per la gioia della vostra scoliosi e dell'osteopata che s'era tanto raccomandato.

E invece c'è una luce alla fine del tunnel: se BioMed Central, uno dei più importanti editori accademici, ha reso disponibile il proprio materiale in versione EPUB, probabilmente saranno in molti ad emularlo. Il materiale sarà fruibile da eReader e Tablet, e ciò è bene, per questi motivi:

  • La qualità del materiale sarà tale per cui non perderete otto diottrie per un esame da 6cfu
  • Non sarete costretti a stampare infiniti excursus per tre righe di contenuto utile
  • Il materiale sarà interattivo, così avrete un link diretto con Wikipedia per capire cosa state leggendo

Tra l'altro, BioMed Central è un editore ad "accesso libero", cioè il materiale pubblicato è disponibile online gratuitamente, fattore raro tra le edizioni scolastiche ma auspicabilmente emulabile (anche Amherst College Press ha annunciato di voler convertirsi interamente all'accesso libero).

Se volete, i primi EPUB sono disponibili sul sito del Journal of Neuroinflamation. Chiaro, se l'argomento non vi è ostico.

Questo è senz'altro un segno del profondo cambiamento dell'editoria, e con sè del sistema scolastico, verso l'accessibilità universale alla conoscenza ed alla cultura. Insomma, buone notizie, no?

 

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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