L’eBook del futuro

Quando hanno cominciato a diffondersi gli eBook, gli scettici erano molti di più rispetto agli entusiasti e a chi ha manifestato fin da subito la propria fiducia nelle nuove frontiere della lettura. Per tanto tempo però gli eBook, oltre ad essere più economici dei libri di carta, più pratici — visto che in un eReader si può trasportare un'intera biblioteca e si possono leggere su diversi device (sempre che non ci siano i DRM di mezzo)  non si sono differenziati dal libro tradizionale per la modalità di lettura. 

Il formato standard che tutti conosciamo, l'ePub, permette di creare testi che si adattano agli schermi dei supporti sui quali vengono letti simulando nel layout la pagina di un libro.

Ma il digitale ha moltissime potenzialità: limitarsi a realizzare eBook che imitano le pagine di un libro vero, senza però mai arrivare a essere le pagine di un libro vero significherebbe castrare gli eBook, che fremono per diventare enhanced.

Sarebbe bello poter leggere un eBook interattivo, strutturato su più livelli, multimediale, che permetta un'esperienza completamente differente rispetto alla lettura vecchio stile. Certo, a questo punto non si parlerebbe di lettura così come siamo abituati a percepirla, sarebbe un'esperienza totalmente diversa ma per le guide, i manuali i libri di scuola, etc. potrebbe essere davvero utile.

Ecco, dall'anno prossimo si potrà fare: l'IDPF (International Digital Publishing Forum), l'organizzazione mondiale per lo sviluppo e la promozione delle pubblicazioni digitali, ha recentemente approvato una nuova versione dello standard ePub3, ePub 3.0.1, implementandolo con quattro specifiche: EDUPUB, Open Annotation in ePub, ePub Distributable Objects e Widget Packaging and Integration.

Le specifiche sono state sviluppate dall'ePub Working Group. I membri di questo “gruppo di lavoro diffuso” comunicano tra loro attraverso una mailing list, ma anche chi è estraneo al gruppo può partecipare scrivendo una mail all'IDPF CTO, Markus Gylling.

In particolare l'iniziativa EDUPUB nasce da una collaborazione globale di organizzazioni e stakeholders nata per sviluppare un modello globale per lo scambio e la distribuzione di contenuti di apprendimento in ePub3, o realizzati tramite Open Web Platform e altri standard emergenti.

IMS Global Learnig, uno dei partner di questo gruppo di lavoro, ha pubblicato di recente una bozza di documento intitolato Using IMS Caliper Analytics, Question and Test Interoperability and Learning Tools Interoperability with EPUB 3: EDUPUB Best Practices, che gli interessati potranno scaricare a questo link.

L'incontro dell'EDUPUB alliance si è tenuto il 19 Giugno a Oslo. Erano presenti più di cento partecipanti, è interessante vedere come con il digitale cambiano anche i metodi di ricerca e sviluppo degli strumenti, la collaborazione e la community diventano un punto cardine per lo sviluppo delle nuove tecnologie, che questo nuovo approccio si rifletta anche negli eBook del futuro?

Sara Cocco

Il mio pallino per l'editoria digitale si è rotto come un uovo, ed è finalmente nata Regina Zabo edizioni, ora faccio il direttore.

3 Commenti
  1. Si spera che finalmente l’ePub3 possa liberarsi dal vincolo del layout fisso e le nostre amate tavole possano diventare “responsive”, proprio come accade nella versione mobile dei siti web, in questo modo i fumetti potranno essere letti davvero su qualunque dispositivo, smartphone compresi, senza che ci si debba giocare la vista!