L’editoria all’eCommerce Forum 2014

Photo credit: Editoria Digitale

L'eCommerce ha fatto il botto: ecco spiegata in poche parole l'immagine di copertina. Come facciamo a dirlo con così tanta sicurezza? Perché non lo diciamo proprio noi, ma i risultati dell'ultimo Netcomm eCommerce Forum 2014 tenutosi a Milano il 20 maggio. Un appuntamento giunto già alla sua IX edizione e che coinvolge sempre più persone, dal momento che il commercio elettronico è sempre più un affare di tutti e non di pochi.

Le previsioni per il 2014 dicono che l'eCommerce sui siti italiani registrerà un netto +17% portando il mercato a un valore totale di 13,2 miliardi di euro. Il vero boom l'ha registrato in particolare il mobile commerce: gli acquisti tramite smartphone e tablet sono cresciuti del 289% l'anno scorso e realisticamente continueranno a farlo anche quest'anno. Insomma, pare che l'ecommerce italiano se la passi piuttosto bene. Cresce l'eCommerce in generale perchè crescono esponenialmente gli acquirentiormai sono 20 milioni gli italiani che hanno comprato online almeno una volta. Sempre meno scettici e sempre più curiosi. 

Come si colloca il mercato editoriale in questo quadro felice? Le risposte variano, come ci fa notare PrimaOnline: secondo i dati dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm (realizzati dal Politecnico di Milano) l'editoria è uno dei settori più in crescita con un sorprendente +28%. Gioia e giubilo, se non fosse che il Rapporto e-commerce in Italia 2014 pubblicato da Casaleggio Associati sostenga invece che il settore editoriale ha subito una calo del 20%. Il primo dato è stato quello più ripreso da tutti i media nazionali, quindi speriamo abbia ragione il Politecnico meneghino. 

Se così fosse potremmo tirare un sospiro di sollievo e soddisfazione. Almeno in parte. Perché in realtà con il termine "editoria" si intendono non solo libri ed eBook ma anche home video, musica, software, informazione. Aggiungiamo che, guardando ai dati da un'altra prospettiva, nella torta gigantesca dell'eCommerce l'editoria vale appena l'1,9% del fatturato globale. Non proprio una fettona, diciamo. In compenso, i dati sensazionali di cui sopra dicono con forza che il settore è ricco, ricchissimo di potenzialità. L'errore dell'editoria (e non solo) è di non averlo ancora spremuto e sfruttato al massimo. 

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