Shelfie = carta + digitale + audio

Photocredit: techcrunch.com

Appena un mesetto fa parlavamo di Shelfie, l'app per trovare eBook gratuiti o a poco prezzo fotografando i libri sul proprio scaffale di casa. La notizia non è stata accolta da plausi, certamente anche perché il servizio non è ancora disponibile in Italia — se mai lo sarà — ma siccome è una figata e ci speriamo un sacco, stiamo seguendo gli sviluppi e l'evoluzione di BITLIT, il servizio promotore dell'applicazione.

E gli sviluppi non tardano ad arrivare, perché a quanto pare BITLIT ha stretto un accordo commerciale con Findaway, uno dei maggiori distributori di audiolibri al mondo. Questo cosa significa? Semplicemente che scattando una foto ai propri libri sarà ora possibile non solo ottenere la copia digitale degli stessi libri, ma anche la versione audio. Non è affatto poco: si tratta di triplicare una libreria a qualcosa come un terzo del costo, e significa anche poter disporre del formato desiderato a seconda della necessità. Minima spesa, massima resa.

Non so se avete mai acquistato un audiolibro, o almeno dato un'occhiata a qualche titolo: i prezzi spaziano dai 3 Euro ai 14 Euro, e l'offerta (almeno su Google Play) non è particolarmente varia. Si passa poi ai servizi in abbonamento, grazie ai quali si ha certamente accesso a una maggiore offerta di titoli, ma si tratta di un "impegno" che non tutti sono disposti a prendersi. Volendo ottenere la copia audio di un libro che già si possiede, e ragionando in termini economici, si tratta né più né meno di sommare il costo del cartaceo al costo dell'audiolibro; volendo aggiungervi anche una copia digitale, ecco che iniziano ad uscire le tredicesime, il che non è propriamente desiderabile. Un servizio come Shelfie, invece, ha il grandissimo vantaggio di attingere a cataloghi molto ampi e diversificati, permettendo inoltre di spendere il meno possibile. 

Sono a casa? Leggo il cartaceo! Sono in viaggio? Leggo l'eBook! Sono sul tapis-roulant? Ho l'audiolibro! Tutto, pur di leggere. Se soltanto Shelfie riuscisse ad ottenere abbastanza successo da indurre BITLIT a espandersi oltreoceano, e magari raggiungere l'Italia…

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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