TISP Smart Book promuove l’editoria digitale

In occasione della London Book Fair tenutasi gli scorsi 8, 9 e 10 Aprile, l'Associazione Italiana Editori AIE ha presentato TISP Smart Book. Si tratta di un progetto promosso dalla Commissione Europea e volto al sostegno dell'innovazione, in Italia e in Europa, di quell'oramai ampio angolo di mercato così mutevole e delicato in l'ICT incontra l'editoria: il digitale, gente.

Per chi non lo sapesse, ICT è una sigla che sta per Information Comunication Technology, cioè tecnologia per l'informazione e la comunicazione. Quando diciamo ICT parliamo di informatica, tecnologia e telecomunicazioni (puoi approfondire qui).

TISP invece sta per Technology and Innovation for Smart Publishing, ossia tecnologia e innovazione per l'editoria intelligente, e forse già questo ci aiuta a capire meglio in cosa consiste il progetto: Smart Book è una piattaforma in cui raccogliere consigli, approfondimenti, analisi di mercato, interviste e tanto altro ancora possa essere utile a chi lavora nel settore dell'editoria digitale. Insomma, una piattaforma incentrata sui singoli business cases che possano essere fonte di discussione, riflessione e confronto anche per altre realtà editoriali. E la finalità, manco a dirlo, è di promuovere il settore incentivando la nascita di startup e magari risollevare l'editoria dalla crisi nera in cui si trova.

Il sito è già online, ed il servizio è aperto agli operatori del settore di tutta Europa, mentre trovate qui il comunicato stampa.

Il coordinatore del progetto TISP Piero Attanasio dice:

TISP Smart Book è frutto del dialogo tra editoria e mondo ICT. Si propone per questo come un trait d'union tra questi due mondi, offrendosi come punto di riferimento per l'innovazione e come terreno comune per condividere analisi, approfondimenti e raccomandazioni politiche.

Insomma, la spintarella che occorre agli editori che ancora si tengono lontani anni luce dal digitale e degli eBook.

Per noi lettori, ciò che nell'immediato sembra infonderci un po' di speranza rispetto allo sconforto politico-economico generale, è senz'altro il fatto che questo progetto è nato in Italia ed è stato portato avanti dall'Associazione Italiana Editori. Si tratta, fondamentalmente, di nient'altro che un grande blog ufficiale (molto molto brutto da dire ma tant'è) pieno di spunti, materiali ed informazioni utili, e sarà utile soltanto a chi sarà in grado di leggerlo con il giusto spirito. Quindi non un aiuto esterno agli editori, ma gli strumenti che occorrono loro per risollevarsi da soli o nascere e andare avanti.

Diceva un saggio non meglio identificato: dà a un uomo un pesce e lo sazierai per un giorno, ma insegnagli a pescare e lo sfamerai per la vita. Giusto?

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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