In queste ore ci sono alcune dichiarazioni di Marco Polillo, presidente dell'AIE, che stanno facendo parecchio discutere. Una riguarda il tema della pirateria nel settore editoriale, l'altra, meno popolare ma molto importante, riguarda l'incontro tra lo stesso Polillo e il nuovo sottosegretario all'editoria Paolo Peluffo.
I due si sono incontrati ieri e figuratevi quante cose avranno avuto da raccontarsi in un periodo come questo. "Promozione del libro e della lettura", "tutela del diritto d'autore", "sostegno allo sviluppo dell'editoria digitale" e (udite, udite) l'IVA sugli eBook. Ebbene sì. Pare che se ne sia accennato in questo incontro e che nel prossimo la questione verrà affrontata ancor meglio. Anche perché a pensarci tutti i temi di cui sopra passano anche per questo. Se per il libro cartaceo l'IVA è al 4%, perché il suo corrispettivo digitale deve essere ancora tassato al 21%?
La discussione è in atto da molto tempo ormai. Tanto che persino l'UE è intervenuta poco tempo fa invitando i paesi membri a eliminare dai loro ordinamenti questa anomalia. Saremo i prossimi a raccogliere l'invito?






