Come farsi una buona cultura digitale e perché

Tablet, smartphone, social networks, Wi-Fi, 3G, 4G, web, mobile, ebook, ereader: tutto è smart, tutto è digital!

E se, anche Papa Francesco, di recente, ha dedicato una stazione della Via Crucis di Copacabana ai social network, non potete che rassegnarvi: la tecnologia è una parte importantissima della vita dell’uomo!

Il digitale, infatti, ci accompagna sempre di più nella nostra vita quotidiana: per qualcuno è indispensabile, per altri è invadente. Di certo, l'universo digital bisognerebbe conoscerlo meglio, cercando di comprendere quali siano le sue vere potenzialità, i suoi meccanismi e, in generale, gli aspetti positivi e negativi delle nuove tecnologie.

Secondo Andrea Granelli su Linkiesta, per favorire la diffusione di una vera e propria cultura digitale sarebbe necessaria una formazione specifica, orientata alla multidisciplinarità: fenomenologia, etnografia, sociologia, (etno)antropologia, ermeneutica, semiotica, psicoanalisi, ergonomia, psicologia cognitiva e story-telling.

Granelli sostiene nel suo interessante saggio, Il lato oscuro del digitale, pubblicato da Franco Angeli, che anche la letteratura sia indispensabile per una migliore comprensione del mondo digitale.

Con le sue storie e i suoi insegnamenti antropologici, la cara, vecchia, antica e sempre nuova letteratura, è importantissima per scoprire come l’uomo e le sue abitudini si stiano progressivamente trasformando nell’era digitale.

Granelli cita, a tal proposito, Noam Chomsky:

E’ decisamente possibile – assolutamente probabile, si potrebbe pensare – che si imparerà sempre di più sulla vita dell’uomo e sulla sua personalità dai romanzi che non dalla psicologia scientifica.

Il mondo delle tecnologie è in continua evoluzione, in perenne divenire: non sappiamo ancora come sarà il nostro futuro, come comunicheremo, come leggeremo, anche solo tra dieci anni.

Grazie alla letteratura, potremo gestire meglio l’inatteso, i cambiamenti e le grandissime sorprese che ci aspettano, nel prossimo futuro, perché la narrativa ci aiuterà a crearci tutte quelle certezze che la società non ci permette di costruirci, fondamentali per l'accettazione del progresso.

Manuela Raganati

Per Appsmob cura e scrive "MagiKites", una collana digitale di libri illustrati per bambini, disponibile su App Store. Lavora nel settore mobile. Tra app, iPhone e tablet, coltiva il suo sogno: scrivere. Seguitela anche su BHO...BLOG, SardiniaDreams e su Hey Kiddo!

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