Magheggi (breve storia degli ebook di Harry Potter)

Si sono fatti attendere, è vero, ma da qualche giorno sono finalmente disponibili gli ebook di Harry Potter, almeno in lingua originale. Notizia importante per i fan di J.K. Rowling ma anche per il settore dell’editoria digitale in genere. 

Questi ebook, infatti, hanno una storia singolare e unica. Una storia che inizia col lancio del portale Pottermore che, oltre a fornire un’esperienza nuova e interattiva ai fan della saga, preannuncia l’uscita della versione digitale dei libri. Da quel momento passano parecchi mesi e gli ebook continuano a farsi attendere (come del resto l’apertura ufficiale del sito che resta a lungo in versione beta) creando un certo mistero attorno a tutta la faccenda.
 
Oggi il mistero è svelato e gli ebook sono disponibili ma non per questo Pottermore smette di far discutere. Al contario di qualsiasi altra opera, infatti, gli ebook di J.K. Rowling sono acquistabili esclusivamente sul sito dedicato. Significa che se andate su Amazon, troverete l’ebook ma per completare l’acquisto dovrete per forza tornare su Pottermore e registrarvi lì. Significa che la stessa Amazon ha aggiunto un box che vi rimanda ad un altro sito, rinunciando al vostro acquisto e ai vostri dati. E così fanno anche, ad esempio, Barnes&Noble. Un sistema mai visto finora (anzi, di norma accade l’esatto contrario) che soltanto Apple sembra aver rifiutato.
 
Altra unicità degli ebook è il sistema di protezione dei file. Niente DRM Adobe ma una combinazione personalizzata di watermark che permette all’utente di scaricare e spostare il proprio ebook fino ad otto volte su diversi dispositivi. I file sono scaricabili in quasi tutti i formati (mobi, epub, ecc), e possono quindi essere letti sulla gran parte dei dispositivi in commercio. Piccola curiosità: è anche consentito condividere il libro con i ragazzi sotto i 18 anni, oltre quell’età se lo devono ricomprare (come faranno poi a verificare l'effettivo rispetto della limitazione, non è spiegato).  
 

Margherita Caramatti

Conosciuta anche come Maggie. E' nata con la passione per i libri e cresciuta con quella della tecnologia e del uéb, oggi cerca di unire le due cose e farne una professione.

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