Il lettore del caffè

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Ritualità / Il lettore del caffè

Il lettore del caffé ama il caffé. Ma prima è lettore. Se no prenderebbe il caffé in piedi. Oppure leggerebbe su una panchina. Invece fa tutte e due le cose insieme, indisponendo truppe di camerieri a causa del tavolo occupato per ore. Si sa, Perec allunga il caffé molto più dell’acqua. La preferenza al sito viene accordata sulla base di una commistione ben precisa di fattori: un posto in cui rilassarsi, mentre servono quello che si vuole, senza interferenze di sorta (specie ambientale), comodamente seduti. Va detto che coniugare pausa caffé e pausa lettura insieme, permette quella forma mentis di rara manifestazione per cui i fattori ego-endogeni primeggiano rispetto agli esogeni su tutta la linea. In sostanza, non conta più niente.

Pian piano  i rumori scompaiono, l’immersione nella lettura si fa seria e, mentre gira la pagina, all’improvviso il miraggio del caffé ordinato, sito proprio a ovest della copertina, si concretizza. Registrata l’informazione, il prode, mentre imperterrito continua a leggere, si concede piena fiducia nella meccanicità dell’atto (si veda la voce zuccherare). E poi gira. Instancabile, violentandosi lungo la punteggiatura, alla ricerca di un’imbeccata noiosa che lo faccia desistere. Ma tanto non la trova, perciò ha due possibilità: posare il volume sul tavolino e tentare di bere oppure portarsi la tazzina altezza bocca e affidarsi al destino. Da testarsi con entropia allineata a salutare incipit: Debbo la scoperta di Uqbar alla congiunzione di uno specchio e di un’enciclopedia.

Licia Ambu

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

1 Commento
  1. Oh, come mi ci ritrovo! addirittura io coniugo libro a cappuccino, e la schiuma delle parole si mescola a quella del latte…. e le assaporo insieme.
    Bravissima Ambu in questo catalogo del lettore impunito. (vedi il mai dimenticato Pontremoli di “Elogio di un’azione spregevole”…)